“A che servono i Professori?”: attacco a Flavio Insinna, critiche feroci contro L’Eredità

Il conduttore Flavio Insinna nelle ultime ore è nel mirino di severe critiche: sono davvero utili i Professori nel suo quiz?

L'Eredità
L’Eredità, Flavio Insinna e i Professori (fonte youtube)

L’Eredità” è il quiz targato RAI che ogni sera intrattiene milioni di spettatori. Il format è condotto con successo da Flavio Insinna, che si avvale anche della collaborazione di due iconiche figure: si tratta dei Professori. Samira Lui e Andrea Cerelli lo affiancano infatti da breve tempo, ma la loro partecipazione al programma sembra a rischio, vediamo perché.

E’ la testata “TvBlog“, prestigioso magazine dedicato al panorama televisivo, a mettere in dubbio l’utilità di tali figure all’interno de “L’Eredità”, sollevando contestualmente critiche in merito: servono davvero i Professori?

Flavio Insinna: tempo di salutare definitivamente i Professori?

Flavio Insinna
Flavio Insinna (fonte youtube)

Secondo quanto analizzato da “TvBlog“, l’avvento di Samira Lui e Andrea Cerelli, tornati in pista dopo la parentesi Covid, è un grosso punto interrogativo. “Per loro è un rodaggio ancora tutto da portare a termine e quindi risposte sulla coppia forse è prematuro darne“. Inoltre, è il loro ruolo stesso ad essere osteggiato: “Ci spingeremmo però a fare alcune considerazioni sul ruolo stesso da loro ricoperto, ruolo che, come già detto in apertura, è stato sempre più svuotato del proprio significato iniziale e lasciato ormai come fossile di un’idea, che seppur attualizzata con il gioco odierno dell’Eredità, rende la figura del tutto anacronistica“.

I Professori de “L’Eredità” svolgono infatti la mera funzione di prezzemolini nel programma, come rilevato da “TvBlog“: “Non è altro che un’estensione dell’antica e ormai desueta (ma neanche tanto) valletta, che poco ha da dare alla tv odierna. (…) Possono crescere anche fuori da questo schema televisivo un po’ obsoleto?“. Le vallette sono, in effetti, una pietra miliare nella cultura televisiva a partire dagli anni ’80 in poi. Le emittenti stanno attualmente affrontando una sfida a colpi di share, in cui l’attenzione media delle spettatore viene velocemente catturata dalle proposte alternative. E’ quindi un focus primario cercare di rimanere competitivi nella propria fascia d’ascolto. Ci saranno stravolgimenti nel famoso format di Flavio Insinna? Attendiamo conferme ufficiali in merito.