Vitamina D, non sottovalutarla: se hai questi sintomi, devi intervenire subito

Sembra solo una tra le tante vitamine, eppure il ruolo della Vitamina D è fondamentale per il benessere psico-fisico. Ecco quando è necessario intervenire

Vitamina D
Vitamina D (Pixabay)

Fondamentale per il benessere psicofisico, la vitamina D ricopre un ruolo molto importante nella nostra salute. Si tratta di una vitamina liposolubile ed oleosa. Normalmente viene prodotta dalle cellule della pelle grazie all’esposizione alla luce solare: è per questo fondamentale esporsi quotidianamente al sole. In alcuni casi, però, alcune situazioni che viviamo impediscono al nostro corpo di produrne una giusta quantità.

Se una minima carenza non può portare a grossi danni, in realtà il corpo può mandarci specifici segnali di necessità. Ecco quali sono e come riconoscerli.

Carenza di vitamina D: ecco i sintomi

Il sole per la vitamina D
Il sole per la vitamina D (Pixabay)

La vitamina D è necessaria per molteplici funzioni dell’organismo umano. In primo luogo serve all’assorbimento del calcio a livello intestinale, oltre che a mantenere nella norma i livelli di fosforo e di calcio nel sangue. La vitamina D è inoltre in grado di rinforzare le ossa attraverso la deposizione del calcio a livello del tessuto osseo. Per questi motivi è fondamentale che la sua concentrazione nel nostro corpo sia a un livello sufficiente.

La vitamina D viene prodotta principalmente grazie all’esposizione del corpo alla luce del sole. Essa si può però anche integrare con l’alimentazione. In particolare, i cibi da preferire in caso di carenza sono il pesce azzurro, i prodotti latto-caseari, le uova e le carni grasse. Ci sono alcuni segnali che il nostro corpo ci può mandare a causa della carenza di vitamina D: se impariamo a riconoscerle, sapremo quando sarà necessario intervenire.

Una prima sensazione causata dalla carenza di vitamina D è la stanchezza cronica, avvertita come un senso costante di debilitazione. Correlato a questo c’è anche la debolezza e la predisposizione alle infezioni: la vitamina D è infatti in grado di contribuire al funzionamento del sistema immunitario, così da combattere le infezioni virali e batteriche. Un altro segnale di possibile carenza di questo micronutriente è il dolore alle ossa e alla schiena, altro indice di debolezza e stanchezza.

Anche la depressione e gli sbalzi di umore possono segnare un deficit di vitamina D: questa è infatti legata alla modulazione dei livelli di serotonina, l’ormone cosiddetto “del buon umore”. Altri segnali sono legati al corpo e alla guarigione delle ferite che, se eccessivamente lenta, può segnare una carenza di questa vitamina, così come la debolezza delle ossa che può sfociare in osteoporosi. La poca vitamina D può essere anche alla base della caduta dei capelli: ecco un altro segnale.

Insomma, il nostro corpo può avere molteplici conseguenze della carenza di questo importante micro-nutriente. Impariamo a riconoscerli e a recarci dal medico se sentiamo che qualcosa non va: potrebbe bastare un piccolo impegno nell’esporsi quotidianamente al sole per sentirci meglio.