Controcorrente, urla incontenibili in diretta: “Ha mai chiesto scusa?”, situazione degenerata [VIDEO]

Bagarre in diretta nello studio di Controcorrente: Veronica Gentili interrompe l’intervento con una provvidenziale pubblicità.

Veronica Gentili a Controcorrente
Veronica Gentili a Controcorrente (fonte mediasetplay)

Durante l’ultimo appuntamento con il talk-show preserale “Controcorrente“, la conduttrice Veronica Gentili ha accolto nel suo studio la consueta varietà di ospiti. Argomento regio, l’attuale conflitto tra Russia ed Ucraina, il cui exploit bellico preoccupa sempre maggiormente le potenze europee.

Veronica Gentili ha cercato di approfondire le ragioni del conflitto, concedendo la parola anche all’attore e cantante di origine bulgara Moni Ovadia che, durante un confronto con il giornalista Augusto Minzolin, ha scombinato tutte le carte in tavola.

Moni Ovadia tuona ai microfoni di Controcorrente: Veronica Gentili interrompe il suo intervento

Controcorrente
Controcorrente (fonte mediasetplay)

Negli ultimi giorni l’armata rossa ha occupato quasi interamente la città portuale di Mariupol, eccetto la mastodontica acciaieria di Azovstal, in cui permane la resistenza dell’ormai famoso battaglione Azov. Mentre viene predisposta l’evacuazione dei civili dalle zone calde, l’occidente si interroga circa le mire espansionistiche del Presidente Vladimir Putin, e prova a ipotizzare il futuro dell’Europa.

Moni Ovadia, ospite in collegamento a “Controcorrente“, pur riconoscendo l’aggressione palese da parte del Cremlino, punta il dito sul graduale espansionismo della NATO. Tale mossa ha evidentemente pungolato i nervi sensibili di Mosca, sostiene Ovadia, e l’escalation è culminata nell’occupazione del suolo ucraino. L’attore porta anche l’esempio di Iraq e Afghanistan, diventati avamposto degli States dopo il clamoroso attacco alle Torri Gemelle.

Augusto Minzolin a tal punto interviene, sostenendo che l’occupazione di tali territori è consequenziale all’11 settembre: esiste perciò una sorte di concatenazione causa-conseguenza. La replica di Ovadia è al vetriolo: l’attore inchioda infatti l’ex Segretario di Stato Colin Powell a delle precise responsabilità. Veronica Gentili, a tal punto, è costretta con impaccio a lanciare la pausa pubblicitaria.

La guerra tra Ucraina e Russia ha gradualmente occupato la quasi totalità degli spazi televisivi, e infligge un pesante impatto sulla quotidianità dei cittadini. Le restrizioni imposte dal Governo italiano al Cremlino hanno palesi ed immediate ripercussioni sulle tasche dei contribuenti del Belpaese. Lo dimostra il prezzo del gas ad uso domestico e degli idrocarburi, che stanno salendo alle stelle, e lo stesso vale per i prodotti ortofrutticoli e farinacei.

Se l’esito del conflitto sembra ormai certo, i talk-show invece spaziano su responsabilità e conseguenze geopolitiche: non resta che rimanere aggiornati sulla mutevole situazione delle rappresaglie in corso.

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