Usi l’aria condizionata in auto? Attento, potresti ricevere una MULTA salatissima

È arrivato il caldo e con lui la necessità di rinfrescare gli ambienti in cui si vive. Se usi abitualmente l’aria condizionata in macchina, però, stai molto attento

Aria condizionata in auto
Aria condizionata in auto (Pixabay)

L’estate è ormai definitivamente arrivata. I termometri di quasi tutte le città italiane in questa settimana hanno raggiunto livelli imprevisti e il caldo sta rendendo difficile qualsiasi attività quotidiana, soprattutto perché siamo solo a maggio. Se in casa è più facile arieggiare l’ambiente, creando un po’ di corrente aprendo le finestre, spesso il luogo peggiore è la macchina.

Parcheggiata per diverse ore sotto al sole quando si è in ufficio o a fare delle commissioni, quando si apre si entra in un vero e proprio forno. Un valido aiuto, quindi, è l’aria condizionata: consente di regolare la temperatura interna dell’abitacolo secondo le proprie esigenze. C’è un gesto, però, che è estremamente vietato: attenti a non farlo poiché potrebbe costarvi davvero caro.

Aria condizionata in auto: vietato tenerla accesa

Aria condizionata in auto
Aria condizionata in auto (Pixabay)

Fino a pochi anni fa le automobili non avevano l’aria condizionata. Rinfrescare l’abitacolo, quindi, diventava un’impresa ardua: tra finestrini, corrente d’aria e ventagli l’esperienza diventava mistica. Di anno in anno, però, la tecnologia è avanzata ed è arrivato il climatizzatore anche in auto. Quelle di ultima generazione, addirittura, permettono ai due seduti davanti di scegliere ognuno a che temperatura impostare l’aria che esce dalle bocche puntate nella propria direzione.

Durante il caldo e i mesi estivi, quindi, l’aria condizionata diventa fondamentale soprattutto in città. Molte persone, per rinfrescare l’abitacolo mentre si scende per fare delle commissioni, la tengono accesa anche ad automobile vuota. Questo, però, è esplicitamente vietato: il Codice della Strada lo vieta sin dal 2007. La causa sta nell’inquinamento delle città, sostanzialmente aumentato dall’uso di condizionatori e climatizzatori.

La multa per questa infrazione può arrivare sino a € 435, con un minimo che non è affatto economico di € 218. L’infrazione, in particolare, è relativa al motore acceso e alla sua funzione: “È fatto divieto di tenere il motore acceso, durante la sosta del veicolo, allo scopo di mantenere in funzione l’impianto di condizionamento d’aria nel veicolo“. Attenzione, quindi, a questo gesto così apparentemente innocuo e di poco tempo. Per molte persone è un automatismo ormai consolidato durante i mesi estivi, che però va sradicato. La stessa norma è diffusa anche in altri paesi europei, come in Inghilterra e in Spagna, dove però le multe sono meno salate.