Dolori addominali, ATTENZIONE: potresti soffrire di questa patologia

I dolori addominali potrebbero essere sintomatici di un problema molto spinoso: attenzione a questi segnali del nostro organismo.

dolori addominali
dolori addominali (fonte pexels)

Il nostro corpo ci invia puntualmente dei segnali rivelatori circa il suo stato di salute. Sicuramente vi sarà successo di soffrire di dolorosi crampi a fitte addominali, e le cause imputabili a questo fastidioso malessere potrebbero essere molteplici. Esposizione ad aria troppo fredda, congestione, dolori mestruali: le eventualità da prendere in considerazione sono svariate.

La causa prima dei dolori a carico dell’addome, però, molto spesso risiede in abitudini alimentari deleterie per il nostro organismo: avete mai pensato ad un test per le intolleranze?

Dolori addominali e celiachia: la connessione

grano
grano (fonte pexels)

La celiachia consiste sostanzialmente in un’allergia al glutine, elemento contenuto in alcuni cereali, come il grano, l’orzo e la segale. Tale fenomeno ha avuto larga diffusione soprattutto negli ultimi dieci anni: sempre più persone si sono rivelate refrattarie a tale allergene.

La celiachia scatena una risposta immunitaria dell’intestino dopo l’ingestione di alimenti contenenti glutine, ostacolando l’assorbimento dei nutrienti essenziali. Alcuni campanelli d’allarme da tenere sotto stretto controllo sono, per l’appunto, episodi di gonfiore e dolore addominale. Essi sono infatti la manifestazione più tipica e diffusa a suggerire un’allergia al glutine, sia che si tratti di ondate dolorose acute, oppure continue e persistenti. Tale fenomenologia può essere accompagnata anche da fastidiose flatulenze, imbarazzanti in  pubblico e sgradevoli tra le mura di casa.

Un altro segnale si intolleranza al glutine può consistere in casi frequenti di dissenteria e vomito, specie in concomitanza della fine dei pasti principali. Occhio anche ad astenia, pallore ad anemia: questi sintomi fanno presagire che il nostro organismo manifesta un deficit dei nutrienti essenziali. Attenzione alle perdite improvvise di peso, soprattutto in assenza di un regime alimentare ipocalorico; nei bimbi può invece presentarsi un ritardo dello sviluppo, e si rende quindi necessario correre ai ripari.

Celiachia: ecco come comportarci

Se riscontrate uno, o più di questi sintomi, vi consigliamo di provvedere ad effettuare esami specialistici, come ad esempio gli esami del sangue e l’endoscopia. Contrastare la celiachia si rivelerà in ogni caso più facile ed immediato di quanto pensiate: basterà semplicemente bandire il glutine dalla vostra tavola. Ormai nei supermercati più forniti si possono rintracciare prodotti ad uso e consumo dei celiaci, che possono gustare i pasti senza timori di sgradevoli ripercussioni fisiche. Non è necessario rinunciare a farinacei: esistono infatti mix di farine apposite per scongiurare gli effetti deleteri dell’assunzione di glutine. Via libera anche carne, pesce, frutta, verdura, riso, patate e lenticchie: convivere con la celiachia non vi priverà certo dei piaceri della buona tavola!