Andrea Cerelli | Il prof dell’Eredità sbrocca: “Sono artisti senza talento”, spara accuse pesantissime

Il professore de L’Eredità, Andrea Cerelli, si è lasciato andare a uno sfogo mai visto. Le parole sono accusatorie: ecco cosa succede

Andrea Cerelli
Andrea Cerelli (Screen da Instagram)

È stato il primo ragazzo a ricoprire il ruolo del professore a L’Eredità, il quiz di Rai1 condotto nelle ultime edizioni da Flavio Insinna. Andrea Cerelli, modello di professione, ha infatti affiancato Samira Lui in questo ruolo di spalla al conduttore e si è fatto conoscere per la sua simpatia e innata auto ironia, conquistando sia Insinna che il pubblico a casa.

Nelle ultime ore, però, Andrea Cerelli ha fatto emergere un suo lato del tutto inedito, polemico e furioso. Lo sfogo è arrivato senza pietà e le accuse sono pesantissime: accade tutto davanti a tutti, sui suoi profili social.

Andrea Cerelli si sfoga, pesante attacco alla loro professionalità

Andrea Cerelli su Instagram
Andrea Cerelli su Instagram (Screenshot da Instagram)

Di provenienza dal mondo della moda, Andrea Cerelli quest’anno si è messo in gioco in tutto e per tutto. Il ventinovenne, infatti, non aveva in mente di sbarcare in televisione, poiché nella sua vita il centro del lavoro era tutt’altro. La casualità l’ha portato tra le agenzie di moda e il suo fascino ha subito conquistato tutti, portandolo prima a Milano e poi a Parigi. Come modello, Andrea Cerelli è arrivato sino in America, dove ha sfilato per alcuni dei più grandi marchi.

Tramite Francesco Facchinetti, però, è venuto a sapere che in Italia si stavano cercando nuovi volti per le produzioni televisive e ha deciso di provare. È quindi arrivato a L’Eredità dove ha vestito i panni del professore, un ruolo inedito per il game show di Rai1. Con Samira Lui ha fatto da spalla a Flavio Insinna, lasciandosi prendere in giro ironicamente dal conduttore e mostrando tutta la propria ironia.

Nelle ultime ore, però, Andrea Cerelli ha mostrato un lato inedito di sé, quello furioso. Sul proprio profilo Instagram, infatti, ha pubblicato delle immagini di un’ipotetica mostra d’arte moderna e le ha riversato addosso tutte le proprie perplessità. “Questa finta fottuta nuova arte, ha rubato l’arte ai veri artisti” ha scritto sopra una foto che mostrava un accumulo di rifiuti tra cui lattine e sacchi di spazzatura, probabilmente in esposizione per criticare il consumismo.

In un’altra, che inquadrava semplicemente il pavimento e un muro bianco, ha poi approfondito. “Stanco di artisti alternativi o trash che sono tutti uguali, di storie di vite sofferte tutte uguali, di pittori che non sanno dipingere e cantanti cantare…“. Andrea Cerelli non si è trattenuto: “…solo frutto di un’economia di lucro com’è sempre stato ma senza talento“. Chissà se queste parole hanno un destinatario ben preciso: sicuramente la critica è arrivata, forte e chiara.