Sport e caldo | Massima attenzione al prurito: primo segno di questa fastidiosa infiammazione

Una fastidiosissima infiammazione può colpire la pelle di chi pratica sport durante i mesi più caldi. Ecco come riconoscere i primi segnali

Fare sport con il caldo
Fare sport con il caldo (Pexels)

Le persone amanti dello sport non riescono a fare a meno dell’adrenalina dell’attività fisica anche nei mesi più caldi. C’è chi corre, chi gioca a pallone, chi nuota e chi salta: insomma, fare sport è un toccasana a qualsiasi età e dovrebbe far parte della quotidianità di ogni persona.

In alcune situazioni, però, sudare eccessivamente può causare un’irritazione cutanea molto fastidiosa e di difficile gestione. Per questo motivo è importante riconoscerne i primi segnali, così da prenderla in tempo: ecco di cosa si tratta.

Sudore e sport al caldo: allarme dermatite

Pelle sudata
Pelle sudata (Pexels)

Una delle situazioni più fastidiose dell’estate è sicuramente quella della pelle sudata. Il caldo rende difficile qualsiasi azione quotidiana, eppure ci sono tante persone che nonostante tutto continuano imperterrite il proprio allenamento, sfidando le temperature e le magliette zuppe di sudore. Questo, però, può causare una brutta irritazione, chiamata dermatite da sudore.

Compare più o meno improvvisamente nelle zone del corpo più colpite dal sudore come ascelle, addome, schiena, inguine e torace. La causa sta proprio nel sudore che, sulla cute, ha un’azione irritante. La dermatite da sudore rientra nella famiglia delle orticarie colinergiche e dipende proprio da un rilascio eccessivo di acetilcolina, causato dall’iperattività cutanea dovuta al caldo. Ci sono alcuni fattori di rischio che possono favorire lo sviluppo di questa irritazione, come la pelle estremamente sensibile e reattiva o patologie preesistenti, come la dermatite atopica.

Si manifesta con un forte prurito e un eritema simile a quello solare, caratterizzato da calore e fastidio al tocco. In alcuni casi più gravi, però, può sfociare in vescicole. A peggiorare la situazione è il clima eccessivamente caldo e umido, specialmente quando ci si vive abitualmente.

Nonostante la sudorazione sia fondamentale per la termoregolazione corporea, questa può avere conseguenze fastidiose per la quotidianità. La dermatite da sudore, generalmente, compare e sparisce nel giro di poche ore. Se, però, questa infiammazione non rientra spontaneamente, allora è necessario rivolgersi al medico e al dermatologo per una cura specifica. Si può quindi optare per creme cortisoniche o farmaci antistaminici, da assumere per via orale.

Oltre allo sport, anche altre situazioni possono favorire lo sviluppo della dermatite da sudore. Consumare cibi piccanti o molto speziati, per esempio, può stimolare il suo insorgere, così come le saune e le docce eccessivamente calde.