Lividi e sangue dal naso | Controllati subito: potresti avere questa grave carenza

La presenza di sangue dal naso e lividi sul corpo può essere un inconfondibile segno di questa carenza. Fai subito le analisi del sangue

Sangue dal naso
Sangue dal naso (Pexels)

Con il caldo possono accadere più frequentemente episodi di sanguinamento dal naso. Questi, molto fastidiosi, possono succedere in qualsiasi momento della giornata: si tratta di fenomeni di pochi secondi o minuti; generalmente si fermano spontaneamente. In alcuni casi, però, risulta necessario ricorrere ad alcuni rimedi medici come il cotone emostatico.

Il sanguinamento dal naso, se associato a un’alta presenza di lividi ed ematomi, può essere però anche il primo sintomo di una grave carenza alimentare. Ecco di quale vitamina si tratta e quali sono le sue conseguenze peggiori.

Lividi e sanguinamento dal naso: fai subito le analisi

Vitamina k
Vitamina k (Pexels)

Una delle vitamine fondamentali per il benessere psico-fisico è la K. Questa appartiene al gruppo delle liposolubili, cioè che si sciolgono nei grassi, ed è importantissima nella coagulazione del sangue. Si tratta di una vitamina che consente il corretto funzionamento di un enzima, il quale permette la sintesi di proteine coinvolte nella coagulazione. Questo è il processo che serve a riparare in fretta le ferite e ad evitare le emorragie.

Questa è quindi fondamentale per la salute dell’apparato cardio circolatorio: riduce la possibilità di formazione di calcificazioni nei vasi sanguigni e anche della placca aterosclerotica, causa dell’arteriosclerosi. La vitamina K contribuisce inoltre a mantenere intatta la salute delle ossa, grazie alla mobilitazione del calcio dai vasi verso i tessuti molli. Una sua carenza si può riscontrare nel neonato, a partire dai due mesi di vita. In questo caso la causa va ricercata nel latte materno, che potrebbe contenerne troppo poca, o nella flora batterica del bambino.

La carenza di vitamina k nel neonato può causare sanguinamenti vari, come nelle mucose o a livello dell’intestino. Questi sono prevenibili attraverso la somministrazione nel bambino di una dose unica, subito dopo la nascita. Nell’adulto, invece, livelli molto bassi di vitamina K possono causare emorragie e sanguinamenti anche importanti a diversi livelli. Innanzitutto, si possono notare sanguinamenti dal naso e dalle gengive; un altro sintomo è quello dei lividi, spesso numerosi e inspiegabili.

La carenza di vitamina K, quindi, se non trattata può causare debolezza muscolare ed ossea, con un aumento del rischio di fratture. Nel caso notiate alcuni sintomi particolari e simili a quelli descritti, quindi, rivolgetevi subito al vostro medico di fiducia. Con una semplice analisi del sangue si potrà capire se c’è una carenza e, nel caso, procedere a una sua integrazione.