Viaggi in auto con i bambini | Massima attenzione a questo dettaglio: può causare un grave malore

Si avvicina il periodo delle vacanze, che significano mare, sole ma anche lunghi viaggi in auto. Massima attenzione, se avete dei bambini: è pericoloso

Viaggi con i bambini
Viaggi con i bambini (Pexels)

Con l’estate, arrivano anche le tanto desiderate vacanze. Tutti si organizzano per andare al mare o in montagna, in collina o in qualche città d’arte: insomma, l’importante è allontanarsi dal calore della città. Andare in vacanza, però, significa per molte famiglie fare lunghi viaggi in automobile. Nei giorni più difficili, questi potrebbero anche portare a stare molte ore in coda.

Proprio per questo motivo, ci sono alcuni accorgimenti da prendere necessariamente, soprattutto se si hanno in auto dei bambini. La fretta e la disattenzione possono portare a compiere questi errori, che però sono molto pericolosi: ecco cosa evitare assolutamente.

Viaggi coi bambini: attenzione all’auto

Viaggi in auto con i bambini
Viaggi in auto con i bambini (Pexels)

I bambini sono molto più delicati degli adulti e tollerano meno sia il freddo, che il caldo. La distrazione del viaggio o l’entusiasmo per la vacanza, però, possono portare il piccolo a non parlare apertamente dei propri disagi fisici: è importante, quindi, pensarci prima. Innanzitutto, quando si viaggia con i bambini è meglio partire in un orario fresco, che sia la notte o la mattina presto. Non può essere una soluzione, infatti, quella dell’aria condizionata accesa perennemente.

Se non si può partire nelle ore fresche, prima di far salire in auto i bambini è necessario aprire tutte le portiere per cercare di arieggiare l’abitacolo. I bambini, infatti, possono essere soggetti a colpi di calore: si tratta di improvvisi innalzamenti della temperatura corporea che possono essere molto pericolosi, se non fatali. I bambini sotto un anno di vita non devono mai essere esposti al sole e, quando viaggiano, ci si deve assicurare che in auto ci sia una temperatura tra i 23 e i 25 gradi. Questo vale, in maniera più blanda, anche per i bambini grandi, fino ai 14 anni.

Un dispositivo molto utile sono le tendine che proteggono i volti dei bambini dal sole, da attaccare ai finestrini. Importante è poi l’idratazione: tenete i piccoli ben idratati anche con succhi e bevande zuccherate, se faticano con l’acqua. Il colpo di calore, infatti, è dietro l’angolo: si manifesta con nausea e mal di testa, ma può causare anche svenimenti e disturbi della coscienza. Se i bambini portano il pannolino, si può capire lo stato di salute del piccolo dal colore delle urine: se sono più scure, può significare che il bambino è disidratato.