Uno degli utensili più usati in cucina è sicuramente il tagliere in legno. Un gesto apparentemente innocuo può però essere pericolosissimo
La cucina italiana è una delle più amate, anche all’estero, proprio per la qualità della materia prima e per la sapienza con cui viene trattata e maneggiata. Chiunque, infatti, conosce quelle due o tre ricette della nonna capaci di salvare qualsiasi situazione: semplici ma d’effetto, dal gusto inconfondibile.
Uno degli utensili più usati, nella cucina, è proprio il tagliere di legno. Ruvido, rustico e con i segni dei tagli precedenti, è indice della dedizione per il cibo e per la cultura culinaria di ogni famiglia. Un suo uso errato, però, può non solo rovinare la ricetta, ma anche fare molto male allo stomaco e all’intestino: ecco cosa non fare mai.
I taglieri sono disponibili in diversi materiali. La maggior parte sono di plastica e hanno uno spessore variabile: si va da quelli sottilissimi, che si possono anche piegare per versare le cose in pentola, fino a quelli spessi diversi centimetri. Le differenze vengono incontro ad ogni specifica esigenza e, soprattutto, alle abitudini di ciascuno. Quelli in plastica sono comodi poiché pratici, dal lavaggio veloce a mano o in lavastoviglie.
I taglieri in legno, invece, sono molto usati da chi preferisce tenerli esposti in cucina, magari adagiati in un angolo del piano cottura in modo da averlo a disposizione ogni volta che se ne ha bisogno. Essendo esteticamente più belli, sono infatti l’ideale per chi vuole praticità che non rinuncia allo stile. Questo tipo di tagliere ha però un enorme problema, che molti ignorano: non si può lavare con i detersivi.
Il legno è infatti un materiale poroso, in grado di assorbire qualsiasi sostanza. Per questo motivo, se si lava un tagliere con il detersivo dei piatti (sia a mano, sia in lavastoviglie) questo verrà assorbito dalla superficie. Il legno, poi, rilascerà la sostanza assorbita sui cibi che verranno adagiati sopra: il rischio è quindi quello di consumare alimenti contaminati con il detersivo.
Per pulire i taglieri in legno, quindi, si devono usare sostanze naturali. Un’idea è quella di cospargerli con del sale grosso o del bicarbonato, per un effetto abrasivo, mischiati con qualche goccia di limone. Con una spugna leggermente abrasiva, quindi, si sfreghi leggermente la superficie e, una volta pulito, si risciacqui con acqua tiepida: il tagliere sarà perfetto, limpido e sano!
La Guardia Costiera USA sta cercando nuove tecnologie per individuare e intercettare i droni sottomarini,…
Scopri come smettere di fumare gratuitamente con l'aiuto dei centri antifumo pubblici e la citisina,…
L'Italia, la Danimarca e la Finlandia propongono una stretta sui confini europei, valutando la sospensione…
L'articolo esplora la crisi migratoria a Ceuta, enclave spagnola in Marocco, sottolineando la pressione sui…
Le Smart TV da 100 pollici stanno diventando una scelta sensata per chi rinnova il…
L'articolo esplora la violazione della privacy di Gianni Sperti, opinionista di Uomini e Donne, sottolineando…