Se soffri di mal di testa elimina subito questa verdura estiva: fa anche ingrassare

Se soffrite di frequenti mal di testa e cefalee, conviene evitare come la peste la seguente verdura: può anche influire sul peso.

mal di testa
mal di testa (fonte pexels)

In quest’estate torrida e afosa aumenta comprensibilmente la voglia di consumare alimenti freschi, leggeri e gustosi. Le verdure sono in primo piano: esse contribuiscono infatti a mantenere una corretta idratazione, garantendo anche un apporto significativo di fibre e vitamine essenziali.

Via libera quindi ad insalatone e ortaggi al vapore. Attenzione però al consumo di pomodori: queste fragranti e versatili verdure possono recare effetti assai sgradevoli ai consumatori assidui, vediamo perché.

Pomodori: da evitare in caso di mal di testa o sovrappeso

pomodori e mal di testa
pomodori e mal di testa (fonte pexels)

La biologa e nutrizionista Maria Luisa Conza ha le idee ben chiare in merito. Se, da un lato, i pomodori sono una preziosa fonte di fibre, licopene, vitamine A, C e K, nonché di potassio, possono di contraccolpo generare diversi malesseri fisici.

Consumati in grande quantità, sostiene la nutrizionista, possono infatti provocare bruciori di stomaco: l’elevata acidità può addirittura degenerare in fastidiosi reflussi gastroesofagei. L’alto contenuto di potassio, inoltre, potrebbe peggiorare le condizioni di coloro che soffrono di patologie renali, e le bucce e i semi possono contribuire ad irritare le pareti dell’intestino. I pomodori hanno anche un ruolo attivo in caso di mal di testa ed emicranie: secondo alcuni studi, la riduzione del consumo di tali ortaggi può portare a una diminuzione del 40% di tali, invalidanti, disturbi.

Sono altresì sconsigliati in caso di problemi urinari e cistite ricorrente: il loro potenziale acido non fa che peggiorare la situazione, ed è perciò consigliabile bandirli dalla tavola. Il licopene può inoltre influire sul funzionamento della prostata, compromettendo la minzione stessa, e favorendo persino l’insorgenza del cancro.

Last, but not least, i pomodori contengono elevate quantità di zuccheri, circa il 20% del nostro quadro alimentare. Un largo consumo può provocare aumenti di peso insospettabili: in 100 grammi di pomodoro sono contenuti circa 2,8 grammi di zucchero. Sebbene la quantità di grassi sia irrisoria, e siano composti fondamentalmente da acqua, inserire troppi pomodori nel nostro menù può vanificare l’esito delle diete più rigorose. Attenzione quindi ai precedenti sintomi e alle patologie preesistenti: sappiamo bene che l’alimentazione è il primo step per mantenere una salute di ferro!