Ballando con le Stelle, “Eravamo disperati”: momenti terribili, stava per perdere tutto

Un noto volto di Ballando con le Stelle ha rivelato un momento durissimo della sua vita. Il rischio era altissimo: le sue parole mettono i brividi

Ballando con le Stelle
Ballando con le Stelle (Youtube)

Lo show di Milly Carlucci è ormai da molti anni un pilastro dell’intrattenimento di Rai1. La conduttrice e la sua squadra, infatti, riescono ogni anno a comporre un cast originale ed interessante, che rende il programma ancora più attraente agli occhi del pubblico. Ballando con le Stelle, poi, è un’ottima occasione di lavoro anche per i professionisti del settore.

 

Nelle ultime ore, una professionista di Ballando con le Stelle ha rivelato alcuni dettagli inediti in merito al proprio passato. La vicenda l’ha segnata profondamente, momento dolorosissimo per lei: ha rischiato di perdere tutto.

Ballando con le Stelle, Veera Kinnunen e la paura per il figlio

 Veera Kinnunen
Veera Kinnunen (Youtube)

Nel corso degli anni, Ballando con le Stelle ha ospitato molti professionisti. Alcuni volti storici del programma sono per esempio Simone Di Pasquale e Natalia Titova, che da diverso tempo l’hanno lasciato per altre occasioni lavorative. Pilastri sono stati anche Raimondo Todaro, oggi ad Amici e Samantha Togni, che si sta dedicando ad altri progetti. Nelle ultime edizioni, invece, una delle professioniste più amate è sicuramente Veera Kinnunen, coreografa e ballerina svedese di origine finlandese.

 

Nel corso di un’intervista per DiPiù, la professionista ha ammesso di aver vissuto un dolore molto forte in merito al figlio Valter, di pochissimi mesi. Un giorno, il piccolo ha mostrato una febbre molto alta, che l’ha subito allarmata: “Abbiamo avuto il sangue freddo di correre immediatamente al Bambin Gesù” ha ammesso. Da quel momento, però, lei e il compagno Salvatore Mingoia hanno scoperto che il bambino aveva contratto Sars-CoV-2 e che lo stava vivendo in maniera molto forte.

Il suo racconto mette i brividi. “Ho cominciato a piangere. Non ho mai praticamente dormito, dovevo controllare la febbre” ha ammesso, non nascondendo il dolore. Le condizioni del piccolo, infatti, erano molto serie: la febbre ha iniziato a scendere solo dopo due giorni di ricovero. Per Veera Kinnunene e il compagno non è il primo dolore, in merito al figlio: già il parto era stato molto duro. Valter, infatti, non ha pianto nei primi secondi dopo la nascita, scatenando in Vera e il compagno una paura inaudita. Tutto si è poi risolto per il meglio, ma la paura è rimasta intatta ed emerge con tutta la sua forza in ogni intervista.