Dormi male e hai dolori? Non buttare soldi in un nuovo materasso | La soluzione è sotto i tuoi occhi: fallo subito

Se al risveglio sei poco riposato e pieno di dolori sparsi, il problema potrebbe essere il materasso. Non fare l’errore di cambiarlo, però: ecco la soluzione

Materasso
Materasso (Pexels)

La qualità del materasso è estremamente importante, per la qualità del sonno. Scegliere di investire sull’acquisto di un prodotto di buona fattura è infatti consigliato da tutti gli esperti del settore, poiché ci si assicura innanzitutto di comprare un materasso che resisterà per molto tempo e, in secondo luogo, che consentirà sonni profondi.

Può capitare, però, che anche dopo un acquisto oculato e di valore si inizi a dormire male, in modo disturbato e scomodo. In questo caso, non rinunciate subito al vostro materasso acquistandone uno nuovo: la soluzione può essere più facile del previsto.

Materasso “scomodo”: hai mai provato a…?

materasso
materasso (Pexels)

Sebbene non ci si pensi spesso, anche il materasso richiede periodicamente una manutenzione. Innanzitutto, va fatto arieggiare quante più volte possibile: permettere alle sue fibre più profonde di prendere aria impedisce ai batteri di nidificare al suo interno e consente anche di evitare problematiche come muffe e funghi, tipiche dei luoghi caldi e umidi. Inoltre, va protetto con coprimaterasso e topper, in modo che la sua superficie non prenda colpi e non si macchi.

Se però, nonostante le cure, vi accorgete di dormire male e scomodi, può essere che non abbiate mai compiuto questa azione: girare il materasso. Quando si dorme sempre e solo da un lato, infatti, accade che quello si usuri in modo importante e permanente, rendendo quindi il riposo scomodo e poco confortevole. Se invece il materasso viene periodicamente girato, i due lati si usureranno allo stesso modo e il prodotto non risulterà sbilanciato: un materasso mai girato, infatti, diventa inutilizzabile poiché, anche se ribaltato, risulta sbilanciato.

La rotazione del materasso sarebbe ottimale compierla ogni due o tre mesi, anche se il periodo migliore è sul finire dell’estate. Per evitare di dimenticarsene, ci si può segnare la data sul calendario proprio come un appuntamento. Per compiere questa azione si deve sostanzialmente portare ai piedi la zona in cui ci si appoggiava la testa e viceversa: è una procedura semplice e si può fare anche da soli, facendolo scivolare. Nel caso in cui, invece, il materasso abbia i due lati distinti per stagione, uno più caldo per l’inverno e uno più fresco per l’estate, allora la rotazione dev’essere sia ribaltamento, per le due tipologie di calore, sia di rotazione, per l’usura.

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