Viso gonfio, brutto segno: la causa può essere peggiore di quanto immagini

Attenzione: se il tuo viso si gonfia regolarmente, può trattarsi di un morbo assai invalidante, ecco i sintomi più diffusi.

viso gonfio ck12.it 20220926
viso gonfio (fonte pexels)

Aumenti di peso improvvisi, uniti a gonfiore del viso e addominale possono essere il campanello d’allarme per un severo morbo che coinvolge la corticale del surrene, sovra-stimolata nella produzione in eccesso di cortisolo.

Questo scompenso può avere ripercussioni anche gravi sull’organismo, e si rivela quindi necessario tracciare una mappatura dei sintomi più comuni. Potrebbe trattarsi infatti del morbo di Cushing.

Morbo di Cushing: il viso gonfio è solo uno dei segnali

viso e addome gonfio ck12.it 20220926
viso e addome gonfio (fonte pexels)

Il cortisolo solitamente regola il metabolismo glucidico, lipidico e proteico e i livelli nel plasma di glucosio. Questo morbo può manifestarsi come conseguenza di adenomi o carcinomi surrenalici, ma può insorgere anche in seguito ad intensi periodi di stress come risposta organica del corpo.

I sintomi più facilmente segnalati sono, per l’appunto, un esteso gonfiore al viso: in questi casi si parla di “facies lunare”, e cioè a forma di luna piena. In particolare si possono ravvisare cuscinetti di grasso anche nella zona del collo, molto spesso visibili e prominenti. Anche un immotivato gonfiore addominale, abbinato ad aumenti improvvisi di peso possono segnalare questa patologia, unitamente alla perdita di tono muscolare, e all’assottigliamento degli arti superiori e inferiori.

Può accadere inoltre di ravvisare la comparsa di lividi a livello cutaneo, scarsa velocità di cicatrizzazione, striature rossastre simili a smagliature nella zona dell’addome, cute sottile e acne. Il morbo di Cushing può infine manifestarsi con sintomi di astenia, intolleranza al glucosio, depressione, disturbi del sonno e irregolarità nel ciclo mestruale. Nei maschi, questa patologia può originare disfunzioni erettili, compromettendo la qualità dei rapporti intimi con la partner.

Grazie ad alcuni esami diagnostici, come il TC, l’RM con gadolinio e il PET possono agevolare gli specialisti nell’identificazione delle cause del morbo di Cushing. Nella maggior parte dei casi il trattamento prevede la somministrazione di desametasone o di altri anticortisolici o, nel peggiore dei casi, in un intervento diretto alle ghiandole surrenali. Prestate dunque molta attenzione a sintomi apparentemente banali come il viso e l’addome gonfio: agire tempestivamente potrebbe prevenire molte complicazioni legate alla salute!

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