Risparmio durante la spesa alimentare: come salvare il portafoglio riempiendo il frigo con tutto il necessario? Scopriamolo insieme
La recente impennata delle spese inserite in bolletta sta preoccupando milioni di famiglie italiane. Se gli stipendi restano gli stessi, i costi della vita si stanno gonfiando all’inverosimile, costringendo molti cittadini a scegliere se pagare le utenze, oppure concedersi una spesa deluxe.
Anche il prezzo dei generi alimentari di prima necessità, infatti, stanno lievitando, toccando maggiorazioni del 30-40% in più. La stangata economica si verifica al momento dei pagamenti in cassa: molto spesso infatti, per abitudine, trascuriamo alcune semplici regole per salvaguardare il massimo risparmio durante la spesa. Ecco un semplice vademecum per salvare il portafoglio senza troppe rinunce!
Gli esperti di marketing conoscono molto bene la psicologia del consumatore, e l’allestimento all’interno dei vari punti vendita non è affatto casuale. Per spingere all’acquisto, molti prodotti sono inseriti nei cestoni delle offerte, o sbandierati in primo piano, ma siamo sicuri che il loro prezzo sia davvero vantaggioso? Analizziamo il primo metodo per risparmiare, centesimo dopo centesimo, sulla spesa al supermercato.
Attenzione in primis agli scaffali posizionati ad altezza degli occhi. Fateci caso: molto spesso in questa fascia vengono posizionati i prodotti più costosi e, nella maggior parte dei casi, quelli maggiormente pubblicizzati dai media. Questa scelta permette di dare loro più visibilità e, di conseguenza, ne incoraggerà l’acquisto. Se spostate lo sguardo verso il basso, troverete con ogni probabilità dei prodotti equivalenti, ma venduti ad un prezzo assai minore. Lo stesso vale per gli scaffali posizionati più in alto, e più difficilmente raggiungibili. Molto spesso i marchi mainstream non rappresentano in assoluto una garanzia di qualità, e potreste effettuare delle soprese gradite, scoprendo valide alternative!
In secondo luogo, non è mai consigliabile effettuare la spesa alimentare a stomaco vuoto. La sensazione di fame, infatti, ci spingerà a inserire nel carrello prodotti golosi, snack e pasti pronti al consumo, magari da sbocconcellare durante il tragitto di ritorno. Uno studio del 2013 effettuato dalla Cornell University ha evidenziato che gli acquirenti a digiuno tendono a prediligere prodotti più costosi, e con un maggiore apporto calorico. Fare quindi la spesa dopo i pasti principali ci permetterà di valutare con criterio e lucidità quali alimenti inserire nel carrello. Se avete bimbi a seguito, poi, eviterete di contrattare animatamente su dolciumi, patatine golose bibite gassate!
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