Cottura a vapore | Miracolo in cucina: risparmia tempo solo così

Conosci tutti i segreti della cottura a vapore? Scopri come risparmiare tempo e gas, mantenendo la qualità dei cibi al top.

Esistono numerose tipologie di cottura, dalla tradizionale padella sul fuoco, al riscaldamento delle vivande in forno.

Cottura a vapore ck12.it
Cottura a vapore (fonte pexels)

Negli ultimi mesi anche le friggitrici ad aria hanno goduto di ampio eco sul web, garantendo preparazioni salutari e prive di grassi.

Uno dei metodi più salubri e antichi, però, è rappresentato dalla cottura al vapore. Questo procedimento permette di mantenere inalterate le caratteristiche nutrizionali degli alimenti, senza alterarne il gusto originario. Scopriamo perché, e come ottimizzare in cucina la tecnica a vapore.

Cottura a vapore: tutte i vantaggi e segreti che vi conquisteranno

La cottura al vapore è un procedimento noto sin dall’antichità, eseguibile tramite i classici cestelli in bambù impilabili.

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Cottura a vapore (fonte pexels)

A questa versione, nel tempo si sono aggiunte anche vaporiere di ultima generazione in metallo oppure vetro, ma la modalità di cottura rimane invariata. Si tratta infatti di portare ad ebollizione una casseruola d’acqua, sopra la quale apporremo un cestello forato. Il vapore, se appositamente schermato da un coperchio, circolerà liberamente, favorendo gradualmente la preparazione dei cibi inseriti.

Le temperature raggiunte dal vapore arrivano a sfiorare i 100 gradi, e permettono una cottura uniforme ed estremamente salubre degli alimenti. A differenza della bollitura e della frittura, infatti, i manicaretti al vapore conservano intatti i nutrienti, mantenendo inalterati gusto e consistenza. Inoltre, garantiscono una minore dispersione delle vitamine idrosolubili, come ad esempio la C e quelle del gruppo B.

Possiamo inserire nella nostra vaporiera verdure, patate, pesce e cereali in chicco, portando così in tavola un ricco assortimento di secondi e contorni salutari e assolutamente privi di grassi extra. Un filo d’olio e un pizzico di sale a fine cottura, solitamente, bastano per insaporire i nostri piatti al vapore preferiti, minimizzando così anche l’apporto calorico.

Viva la cottura a vapore: ecco perché

Vediamo dunque i principali vantaggi della cucina a vapore: in primis questa cottura trattiene le vitamine e i fitocomposti presenti negli alimenti, aumentando inoltre la disponibilità dei carotenoidi. Come anticipato, in fase di preparazione non necessita di sale o altri condimenti, permettendoci di dosare entrambi col contagocce, se desiderato, al termine della preparazione.

Possiamo inoltre aromatizzare con creatività i nostri cibi, inserendo nell’acqua della casseruola agrumi, erbe aromatiche e altre spezie, evitando così il sistematico ricorso a salse e intingoli. Di contro, la cottura a vapore solitamente richiede più minuti, rispetto ad altri tipi di preparazioni. Ma niente paura: basterà ridurre l’ampiezza del taglio di pesce e verdure per dimezzare la tempistica prima di portare in tavola!