Uomo di 102 svela il trucco della vita eterna | Ma magari!

Chi non vorrebbe vivere una vita lunga e felice? Quest’uomo sembra conoscere il segreto per riuscirci. Le sue parole lasciano a bocca aperta

Sebbene c’è chi sostiene di non desiderare una vita troppo lunga, poiché teme le malattie, in realtà sono molte le persone che desiderano incontrare la morte più in là possibile. Una vita lunga e sana, infatti, è tra i sogni più intimi e segreti di molte persone: non tutti, però, sanno come arrivarci.

Anziano svela il trucco della vita eterna
Mani di un anziano; svela il trucco (www.ck12.it)

Innanzitutto, bisogna cercare di mantenere il corpo in salute. Come suggerisce la scienza, quindi, mantenersi in un peso equilibrato e praticare regolare sport sono i primi passi per cercare di tenere lontane le malattie e i malanni, che con l’avanzare degli anni possono subentrare.

Secondo questo uomo centenario, però, oltre alla scienza ci sono alcuni segreti che sono indispensabili per raggiungere la sua età. Ciò che ha svelato, però, ha lasciato tutti a bocca aperta: ecco cosa si deve fare.

Il segreto per la vita eterna: musica, arte e…

A raccontare la sua vita e i suoi segreti è Harry Gamper, nato nel 1920 e oggi presso una casa di cura di Maidens, nel Regno Unito. Dopo aver appena spento 102 candeline, gli viene chiesto spesso e volentieri quale sia il segreto per raggiungere quell’età con quella freschezza mentale. Al posto di tutte le raccomandazioni sul mangiare bene e sul mantenersi in forma, il signor Gamper ha rivelato che i tre ingredienti sono la musica, l’arte e il buon vino. “La vita è bellissima, l’ho sempre vissuta al massimo. Amo l’arte, la musica, il buon vino e l’ottimo cibo che sono la cosa che conta di più nella vita insieme a coloro a cui si vuole bene“.

Bicchiere di vino: il segreto della longevità
bicchiere di vino e longevità (ck12.it)

Durante la Seconda Guerra Mondiale, Harry Gamper è stato un pilota della Raf ed è stato presente allo sbarco in Normandia. Durante l’intervista al Mirror, ha confessato che mai potrà dimenticare quei giorni. Prima del D-Day, infatti, per una settimana è stato vietato a tutti di lasciare l’aerodromo: c’era nell’aria qualcosa di grosso, ma era impossibile pensare che stesse succedendo ciò che poi è accaduto.

Nella sua carriera, Gamper ha ricevuto medaglie per il servizio in Germania e in Francia. Dopo la guerra, ha lavorato per tutta la vita nel settore della pubblicità e oggi si trova in una casa di cura, nel Regno Unito. Dopo due anni difficili, per il suo 102esimo compleanno è stato raggiunto dai figli David e Andrew, che abitano in Canada e in Cornovaglia, e tutti insieme si sono concessi un pranzo italiano nel giardino della struttura che lo ospita.