Marco Masini e il momento del drammatico ritiro: il perché di quella decisione

L’amatissimo cantante ha vissuto un periodo decisamente buio. L’annuncio del suo ritiro sconvolge tutti: ecco cosa l’ha portato a questa decisione

Pianista e cantautore italiano, Marco Masini ha donato alla musica alcuni dei brani più amati di sempre. Nato a Firenze nel 1964, nel 2004 ha vinto il Festival di Sanremo con “L’uomo Volante” dopo la vittoria nelle Novità con “Disperato” del 1990.

Marco Masini, il ritiro drammatico
Marco Masini e il ritiro dalle scene (ck12.it)

La musica è stata fin da bambino il suo pane quotidiano. Non a caso, infatti, durante il periodo del liceo formò il gruppo musicale “Errata Corrige”, cercando nuovi spunti e idee artistiche. Il vero esordio arriva nel 1990 con il Festival di Sanremo nella categoria Novità: il brano, Disperato, rimase nella top 20 dei singoli più venduti per otto mesi.

A un certo punto della sua carriera, però, Marco Masini ha vissuto un periodo decisamente nero. L’addio alla musica è stato annunciato per davvero: notizia shock.

Marco Masini, la notizia più brutta

Nonostante avesse già pubblicato molti pezzi, Marco Masini tra gli anni Ottanta e Novanta non riusciva a trovare qualcuno che pubblicasse le sue canzoni. L’incontro fortunato con Bob Rosati, arrangiatore e proprietario di uno studio a Sesto Fiorentino, gli ha però cambiato la vita. Da quel momento, infatti, le sue canzoni sono diventate famose e son cresciute sempre di più, fino alla vittoria di Sanremo 1990. Dopo l’evento, Marco Masini pubblica il suo primo album, dal successo eccezionale e, poco dopo, anche il secondo, Malinconoia, altro enorme successo.

Gli anni Novanta sono per lui fonte di enorme soddisfazione: nel 1992 riceve il premio Miglior Artista dell’Anno ai Word Music Award e, poco dopo, esordisce in Spagna, dove vince un disco d’oro. A causa dei temi trattati nei due primi album, però, su di lui iniziano a circolare maldicenze: in quegli anni si dice e si scrive che lui sia uno iettatore e che le sue canzoni portino i giovani al suicidio.

Le parole che circolano nei suoi confronti lo mettono in crisi, portandolo anche a pensare al suicidio. Le conseguenze sono su ogni fronte, da quello strettamente psicologico a quello lavorativo: molte case discografiche iniziano a prendere le distanze da lui. Il brano “Vaffanculo” esce proprio in questo periodo ed è dedicato a chi ha diffuso queste teorie.

A causa di tutti questi eventi, il 17 aprile 2001 Marco Masini ha annunciato il suo ritiro dalle scene, giustificandolo con l’accanimento della critica, della censura e di alcuni personaggi dell’ambiente dello spettacolo. A suo dire, ciò che ha vissuto è stata una vera e propria persecuzione: “Non potevo neanche andare a prendere il caffè al bar, vedevo gente che si girava e si toccava” ha dichiarato. L’inaspettato ma attesissimo ritorno avviene nel 2003 quando, su richiesta dei suoi fan, il cantautore pubblica un nuovo album con l’etichetta indipendente MBO di Mario Ragni. Solo l’anno successivo, nel 2004, Masini trionfa a Sanremo con “L’uomo Volante“.

 

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