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Categories: Cronaca

“Imposta il PIN di sicurezza”, trappola WhatsApp: cosa sta succedendo

Published by
Daniela Guglielmi

Molti utenti stanno ricevendo un messaggio dall’account di WhatsApp dove viene richiesto di impostare un PIN di sicurezza. Bisogna fidarsi? Ecco la verità.

Sono giorni che gli utenti segnalano un’anomalia sul proprio account WhatsApp: ad apparire è una schermata che si apre in automatico, in cui viene chiesto di impostare un PIN aggiuntivo con lo scopo di proteggere maggiormente l’account. Il fatto è che Meta non è solita fare queste operazioni e, a dirla tutta, la piattaforma di messaggistica non pecca certo di sicurezza. Eppure la finestra si è aperta, e quello che ci è stato chiesto – o che verrà chiesto a molti utenti – è di inserire un nuovo PIN.

“Imposta il PIN di sicurezza”, trappola WhatsApp: cosa sta succedendo – ck12.it

Allora, partiamo dal presupposto che la diffidenza nasce dal fatto che molti hacker esperti riescono ad aggirare il sistema. È successo a Booking, per esempio. Senza dimenticare che, in questi giorni, alcuni utenti hanno ricevuto messaggi da una finta ‘Meta’, in cui si diceva che il proprio profilo Facebook era stato limitato e bisognava verificarlo cliccando un link. Insomma, la possibilità di truffa, al giorno d’oggi, è dietro l’angolo.

È davvero WhatsApp a chiedere il PIN? Sì, ma attenzione a come reagite

La verità è che questa volta non si tratta di una truffa. Il messaggio che molti stanno ricevendo proviene davvero dall’account ufficiale di WhatsApp – lo si riconosce dal logo, dalla spunta blu e dalla grafica perfettamente coerente con quella dell’app. Il contenuto è semplice: ci viene suggerito di attivare un ulteriore livello di protezione tramite la verifica in due passaggi, inserendo un PIN di sei cifre e un indirizzo mail di recupero.

È davvero WhatsApp a chiedere il PIN? Sì, ma attenzione a come reagite – ck12.it

Il tutto sembra pensato per aumentare la sicurezza, in un periodo in cui gli attacchi informatici si moltiplicano e gli utenti sono sempre più esposti. In effetti, la funzione esiste da tempo, ma non tutti la conoscono o l’hanno attivata. Meta ha quindi deciso di mandare un promemoria diretto, usando un canale ufficiale all’interno dell’app, per incoraggiare gli utenti a proteggere i propri account. Se per errore si fosse chiusa la finestra o si fosse ignorato l’avviso, non c’è da preoccuparsi: l’autenticazione a due fattori si può attivare in autonomia dalle impostazioni. Ancora meglio se non è stato cancellato il messaggio ricevuto all’interno della nuova chat di WhatsApp, dove è possibile accedere in maniera semplice.

Detto questo, non bisogna mai abbassare la guardia. Il messaggio è autentico, ma proprio perché è diventato noto, i truffatori potrebbero presto imitarlo. Come sempre, l’unico modo per non cadere in inganno è fare attenzione alla fonte. Se l’avviso proviene da un account senza la spunta blu, con errori grammaticali o link sospetti, evitiamo di cliccare. Anche in un’app affidabile, la prudenza non è mai troppa.

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