Nati per la guerra: come il lancio del giavellotto e del disco sono passati dal campo di battaglia allo stadio.
Un attimo prima del silenzio, la mano stringe l’aria. Il pubblico trattiene il respiro. Un’asta fende il cielo, un disco taglia il vento. In quei gesti c’è ancora l’eco della pianura di battaglia: la paura, l’ingegno, la voglia di arrivare più lontano. Vedo il campo e penso ai secoli che ci guardano. Non è solo … Leggi tutto