Salvini duro: Se vado a processo io, Conte ci vada per milioni di italiani

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“Se vado a processo io, Conte ci vada per milioni di italiani”, il duro affondo di Matteo Salvini sui verbali del Comitato tecnico scientifico.

(ANDREAS SOLARO/AFP via Getty Images)

Durissimo affondo del leader della Lega, Matteo Salvini, che oggi ha commentato con un post su Facebook il contenuto dei verbali del Comitato tecnico scientifico per l’emergenza del Coronavirus, che sono stati desecretati ieri dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. In realtà, i 5 verbali non contengono alcun riferimento alla mancata istituzione della zona rossa nella Val Seriana, uno dei nodi più importanti che hanno riguardato la gestione dell’emergenza.

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Cosa ha detto Salvini sul governo Conte e i verbali del Cts

Il post di Salvini è intitolato “Zona Rossa: silenzi e bugie del governo”. L’attacco è molto pesante e il leader della Lega fa riferimento al processo verso il quale andrà incontro per il ritardo negli sbarchi di una nave carica di migranti. “Ora emerge, dopo mesi di silenzi e di bugie, che il governo prima non chiuse le zone rosse colpite dal virus come richiesto, e dopo chiuse tutta Italia senza un valido motivo”, è la tesi di Salvini, che fa comunque riferimento come detto a quanto contenuti nei verbali del Cts. Dai verbali, emerge infatti che il Cts intendeva imporre la zona rossa soltanto alla Lombardia e ad alcune province più colpite, mentre fu Giuseppe Conte ad assumersi la responsabilità del lockdown totale.

Salvini insiste quindi: “Se io vado a processo per aver ritardato di qualche giorno lo sbarco di qualche immigrato, Conte e compagni dovrebbero rispondere del sequestro di milioni di italiani e di un disastro sanitario, sociale ed economico senza precedenti”. Diversi i commenti che sostengono le tesi del leader della Lega, ma c’è anche chi ricorda che nei giorni di maggiore tensione, lo stesso ex ministro aveva chiesto a più riprese di “chiudere tutto e subito”, perché – sottolineava – “chiudere a pezzi non basta”.

Ora emerge, dopo mesi di silenzi e di bugie, che il governo prima non chiuse le zone rosse colpite dal virus come…

Gepostet von Matteo Salvini am Freitag, 7. August 2020

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