Coronavirus, Porro all’attacco: “Se i contagi si dimezzano non ce lo dicono” – VIDEO

0
273

Coronavirus Porro torna all’attacco sul numero dei contagi

Contagi coronavirus Porro

In queste ore di grande polemica per la recrudescenza dei contagi della pandemia da coronavirus covid-19 e, sulla scelte del Governo Conte di chiudere, fino al 7 settembre, le discoteche, si alza forte e indignata la voce del vice direttore de “Il Giornale, Nicola Porro, il quale, nella sua consueta rubrica “Zuppa di Porro” attacca a testa bassa l’esecutivo e il mainstream della comunicazione. Ecco che cosa ha detto il giornalista, blogger, autore televisivo, conduttore televisivo e conduttore radiofonico italiano.

La polemica  sul numero dei contagi

L’attacco parte netto e diretto, sempre da Youtube, dove i video di Porro in poche ore diventano virali, nello specifico 11.000 visualizzazioni in meno di mezz’ora. Come sempre il vice direttore de “Il Giornale, non le manda a dire: “non troverete su nessuna prima pagina dei giornali cosa è accaduto ieri sulla curva dei contagi”. La sostanza del ragionamento si basa sull’assunto che: “se i contagi aumentano di 300 unità per la stampa sono raddoppiati, se diminuiscono non lo scrivono proprio”. L’accusa di Porro è senza mezzi termini: “Io la penso come Bassetti, Clementi Zangrilli se sei contagiato non sei malato. Quello che è successo sulle discoteche potrebbe avvenire su tutto e avverrà anche sulla scuola” 

La puntata del 18 agosto di Zuppa di Porro

Nel video, Porro tratta anche una serie di altri argomenti che vanno dalla querelle tra Sallusti e la Santanchè sulla chiusura delle discoteche, alla questione dei ragazzi di Roma che hanno generato un cluster di contagi a Porto Rotondo, passando per la riapertura delle scuole e il mastodontico errore dell’Inps che inserisce l’Umbria tra le regioni del Sud attribuendole prima e, togliendole poi con un’errata corrige in Gazzetta Ufficiale, gli sgravi fiscali. Il video si chiude con il saluto a Cesare Romiti e con la questione dei Pinguini della Thailandia.

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here