Juventus+%26%238211%3B+Napoli%2C+cosa+succede+ora%3A+rischi%2C+ricorsi+e+cosa+accade+all%26%238217%3Bestero
ck12it
/2020/10/05/juventus-napoli-cosa-succede-ora-cosa-accade-estero/amp/
Sport

Juventus – Napoli, cosa succede ora: rischi, ricorsi e cosa accade all’estero

Published by
Gabriele Mastroleo

La vittoria a tavolino della Juventus sul Napoli, cosa succede ora: rischi e ricorsi, parlano Spadafora e Speranza, cosa accade all’estero.

(VINCENZO PINTO/AFP via Getty Images)

Il caso Juventus-Napoli, con i partenopei che non vanno a Torino e di fatto perdono a tavolino, affidandosi così al ricorso per provare a raddrizzare la situazione, rischia di innescare un effetto domino. E di bloccare subito il campionato di calcio. La curva dei contagi in rialzo e la possibilità che nuovi positivi al tampone escano come funghi in Serie A sta facendo rivedere molte cose. Ancora è presto per dirlo, anche se l’antipasto di quello che potrebbe accadere lo ha dato ieri il ministro Spadafora.

Leggi anche –> Juventus-Napoli a rischio: giocatori bloccati in città

Il ministro Spadafora su Juventus – Napoli

“La vicenda Juventus Napoli ci impone ancora una volta un richiamo all’attenzione e alla prudenza di cui il Paese ha bisogno in un momento tanto delicato ed incerto”, scrive in una nota il responsabile del dicastero dello Sport. Quindi aggiunge: “Il protocollo proposto dalla FIGC e validato dal CTS ha provato a mettere in sicurezza il calcio italiano per consentire la ripartenza da tutti auspicata”. C’è però a quanto pare un problema, come dimostra il caso Genoa, in attesa di capire come andrà a finire coi calciatori del Napoli, dove i contagi potrebbero salire.

Infatti Spadafora aggiunge: “È evidente però che la situazione generale sia divenuta nelle ultime settimane ancor più complessa, tanto da non lasciare immune neppure il mondo del calcio nonostante le rigide regole adottate”. Per tale ragione, “alle Autorità sanitarie locali è demandata una chiara responsabilità e una precisa azione di vigilanza”. Infine, il richiamo “a far prevalere l’interesse superiore della salute su qualsiasi altra logica o interesse di parte”. Da parte del ministro Spadafora, sembra evidente un messaggio: se il campionato non può continuare in sicurezza, allora non deve continuare.

Le parole del ministro Speranza e cosa accade negli altri Paesi

Più possibilista sul prosieguo del campionato è apparso invece il ministro della Salute, Roberto Speranza: “Il Cts ha disposto delle norme che permettono di andare avanti in sicurezza. Altra cosa è la partecipazione del pubblico. Io sono contrario alle proposte di riaprire gli stadi a migliaia di persone”. In ogni caso, sembra condividere anche lui la decisione dell’Asl Campania: “So che intorno al calcio ci sono interessi e tante persone che vanno rispettate. Le cose importanti in questo momento però sono altre: il lavoro degli ospedali e dei sanitari e l’attenzione alle nostre scuole”.

Netto è Speranza su un punto: “Penso che stiamo parlando troppo di calcio e troppo poco di scuola. La priorità dovrebbe essere altro e lo dico da tifoso”. In attesa di capire come si comporterà il Napoli e cosa decideranno le autorità calcistiche italiane, il campionato dovrebbe andare avanti. Come avanti vanno i campionati esteri, dove la curva di contagio è più pericolosa. In Francia, ad esempio, occorrono 20 giocatori negativi al tampone per andare in campo, 14 sono i calciatori che devono essere disponibili in Premier League, la Spagna – come dovrebbe avvenire in Italia – si attiene alle regole Uefa dei 12 disponibili più un portiere, ma sottolinea la necessità che almeno 5 giocatori siano aggregati dalla prima squadra.

Recent Posts

  • Sport

Dalla Lazio alla Lidl: l’incredibile parabola del calciatore

Calciatore famoso per la sua qualità di gioco e per la capigliatura iconica, oggi questo…

7 giorni ago
  • Politica

C’era una volta Gheddafi, ecco cosa fanno oggi i figli del dittatore libico

A oltre dieci anni dalla morte di Muammar Gheddafi, il destino dei suoi figli continua…

7 giorni ago
  • Life Style

Addio barattoli pieni di colla: con questo trucco rimuovi le etichette in pochi secondi

Come rimuovere etichette e decalcomanie dai barattoli Incollare adesivi e decalcomanie sui propri oggetti può…

7 giorni ago
  • Life Style

I 7 oggetti che portano più sfortuna in assoluto (molti insospettabili): da gettare via immediatamente dalla casa

Non si può negare la purezza e il comfort associati alla casa. È fondamentale che…

7 giorni ago
  • TV & Spettacolo

La moglie bellissima di Alessandro Greco: nessuno lo sa ma è un nome molto famoso

Non tutti conoscono la moglie bellissima di Alessandro Greco: la donna è una professionista ed…

7 giorni ago
  • Cronaca

Prefisso +45 dalla Danimarca: perché queste chiamate non vanno prese alla leggera

Chiamate con prefisso +45 dalla Danimarca: quando sono legittime e perché, nella maggior parte dei…

7 giorni ago