Doc – Nelle tue mani: la storia vera di Pierdante Piccioni

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Da stasera, 15 ottobre, torna su Rai1 “Doc – Nelle tue mani”, la serie tv campione d’ascolti con protagonista Luca Argentero. 

La prima stagione si era interrotta sul più bello, a causa del Coronavirus che ne aveva bloccato le riprese. A partire da questa, 15 ottobre, la serie tv medical tutta italiana – che ha fatto registrare un successo incredibile in termini di ascolti – ci farà compagnia per altre 7 prime serate.

“Doc – Nelle tue mani”: la storia vera di Pierdante Piccioni

E’ sicuramente tra le fiction Rai più amate di sempre, e non solo per la presenza dell’attore protagonista e sex symbol Luca Argentero. Nella primavera scorsa, la serie tv si era confermata come un grande e inaspettato evento televisivo, con una media del 30% di share ad ogni puntata. Un risultato eccezionale sicuramente aiutato dalla clausura forzata che ha fatto salire a dismisura la potenziale platea televisiva, ma che da solo non basta a spiegare le ragioni di un successo.

Sicuramente, il fatto di vedere in azione i protagonisti in prima linea della lotta al Coronavirus ha aiutato ad empatizzare con i personaggi e le loro storie. O forse, uno dei motivi principali, è che la fiction porta in scena una storia realmente accaduta, quella di Pierdante Piccioni. E’ il 31 maggio del 2013 e Pierdante, primario del Pronto Soccorso di Lodi, si sta dirigendo a lavoro da Pavia, dove abita. Improvvisamente lungo la strada la sua macchina sbanda. Nell’incidente Pierdante è l’unico ferito: finisce in coma per qualche ora ma al suo risveglio nella sua memoria c’è un buco di 12 anni.

E’ convinto di essere nell’ottobre 2001, che i suoi figli siano piccoli, che sua madre sia ancora viva e non ricorda dei sacrifici fatti per salvare la moglie da una brutta malattia. Accanto al dramma familiare, c’è anche quello professionale: rischia di perdere il lavoro ma, con grande coraggio e determinatezza, decide di studiare i 12 anni di oblio e grazie all’aiuto di amici, parenti e colleghi riesce a tornare in prima linea e dopo due anni torna ad essere il primario del Pronto Soccorso di Codogno, diventato tristemente famoso per lo scoppio della pandemia Covid-19.

Una pagina triste della sua vita che ha deciso di raccontare nel libro Meno dodici, edito da Mondadori e scritto insieme a Pierangelo Sapegno.

Anticipazioni puntate 15 ottobre

Il ritorno della serie è stata accolta con grande entusiasmo dal pubblico. “Aspettatevi cambi di scena e casi in ogni puntata che vi terranno con il fiato sospeso, prima di un finale a sorpresa”, ha detto l’attore Luca Argentero che torna finalmente ad indossare il camice bianco del protagonista Andrea Fanti. L’attore ha anche confessato che tornare sul set dopo il lockdown, è stato molto emozionante. “È stato bello e abbiamo festeggiato, visto che durante la messa in onda non avevamo avuto modo di farlo”.

Nella prima puntata, dal titolo “In salute e in malattia” Andrea, spinto da un eccessivo romanticismo causato dall’innamoramento per Agnese, propone di organizzare un matrimonio in reparto per un paziente in condizioni critiche. Nel frattempo, però, in questo clima di gioia, un’inaspettata proposta di Gabriel rovescia gli equilibri all’interno del gruppo degli specializzandi.

Nell’episodio successivo, “Quello che siamo” una paziente mette in luce un segreto della vita privata di Lorenzo che crea stupore in tutto il reparto. Intanto, Gabriel e Elisa devono occuparsi del caso di un anziano che ha perso la memoria e che pronuncia ripetutamente un’unica parola: neve.

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