“Ho fatto un errore imbarazzante, non pensavo di essere in onda. Mi scuso con mia moglie, la mia famiglia, gli amici e i colleghi” ha detto il giornalista.
Jeffrey Toobin, scrittore e giornalista del New Yorker, è stato sospeso dal giornale per cui lavora da 25 anni a causa di un’imbarazzante vicenda. Si è masturbato in diretta durante una videoconferenza con i suoi colleghi.
Doveva essere una videoconferenza tra esperti e giornalisti per discutere delle prossime elezioni presidenziali statunitensi e invece si è trasformata in un collegamento alquanto imbarazzante. Protagonista della vicenda è Jeffrey Toobin, scrittore e giornalista che lavora con il New Yorker da 25 anni, nonché analista legale della Cnn.
Secondo quanto si apprende dal magazine Vice – il primo a lanciare la notizia – Toobin era in collegamento con gli altri colleghi sulla piattaforma Zoom. Durante una pausa, però, il giornalista avrebbe avviato un’altra conversazione hot online senza chiudere la precedente, risultando ancora visibile. I colleghi, rientrati in collegamento, si sono ritrovati sui loro schermi le immagini di Toobin intento a masturbarsi, senza che questo si accorgesse che la webcam, in realtà, era ancora accesa.
Quando anche Toobin è rientrato in collegamento, ha ripreso la conversazione come se nulla fosse, tra l’imbarazzo generale dei colleghi e di grandi firme del New Yorker e di alcuni cronisti della radio di New York, Wync.
La portavoce del New Yorker, Natalie Raab, ha fatto sapere che “Jeffrey Toobin è stato sospeso in attesa di ulteriori verifiche su quanto accaduto”, mentre il direttore del giornale, David Remnick, ha mandato una mail a tutti i suoi dipendenti: “Cari tutti, come avrete letto, uno dei nostri scrittori Jeff Toobin è stato sospeso dopo un incidente su Zoom la scorsa settimana. Vi prego di prendere queste questioni molto seriamente”.
Imbarazzato, il giornalista non ha potuto far altro che scusarsi. “Ho fatto un errore imbarazzante e stupido pensando di non essere in video. Mi scuso con mia moglie, la mia famiglia, gli amici e i colleghi” ha spiegato Toobin.
Lo scrittore per il momento ha deciso di rinunciare anche ai suoi interventi sulla Cnn sulle elezioni presidenziali, prendendo, ufficialmente, un “periodo di riposo”. Proprio con l’emittente televisiva fondata nel 1980 da Ted Turner e Reese Schonfeld, Toobin aveva seguito casi molto importanti, come le molestie su minori di Michael Jackson nel 2005 e l’indagine del procuratore Kenneth Starr sul presidente Bill Clinton.
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