MotoGp, a Valencia doppietta Suzuki: vince Joan Mir e ipoteca il mondiale

0
559

MotoGp, a Valencia vince Mir e ipoteca il mondiale

MotoGp Valencia Mir

Si è svolta oggi, 8 novembre, sul circuito Ricardo Tormo di Valencia la gara valida per il mondiale della MotoGp 2020, finisce con la doppietta Suzuki, Joan Mir primo e Alex Rins secondo. Il pilota di Palma de Maiorca, grazie a questa vittoria, e con solo due gare da correre, mette una serie ipoteca sul titolo finale.

La gara

Parte forte Pol Espargaro, con il leader del Mondiale Joan Mir che sale subito al 4° posto. Al primo giro subito un colpo di scena. Fabio Quartararo ed Aleix Espargararo si toccano e  finiscono fuori pista. Per il francese un danno enorme nella corsa al mondiale. Al secondo giro Rins si prende la testa della gara e la mantiene a lungo. Alle sue spalle lotta serratissima per il podio tra Espargararo, Oliveira e Nakagami. Esce subito Valentino Rossi che, rivela a Sky Sport, “Mentre acceleravo si è rotta”. Purtroppo è l’ennesima riprova dell’inaffidabilità della Yamaha edizione 2020. A 11 giri dal termine Mir sorpassa Rins e si prende la testa della corsa. Lotta serrata tra i due compagni di squadra mentre alle loro spalle cadono in serie Alex Marquez e Tito Rabat. Ma Mir tiene la posizione fino alla fine.

—>>> Ti potrebbe interessare anche Motogp, nella gara del Teruel trionfa Morbidelli: Ordine di arrivo e Highlights

L’ordine di arrivo

L’ordine finale di arrivo recita dunque primo, Joan Mir su Suzuki seguito dal compagno di squadra Alex Rins. Al terzo posto Pol Espargaro su KTM. Ai piedi del podio, ottimo quarto, Nakagami su Honda. Quinto finisce il portoghese Oliveira sulla seconda KTM. Primo degli italiani è Danilo Petrucci, decimo. Vinales chiude al tredicesimo posto mentre Quartararo è solo quattordicesimo. Come detto, con questa vittoria, Mir ipoteca il mondiale. Ora il suo vantaggio su Rins è di 37 punti. A 38 punti si distanzia Quartararo, a 42 troviamo Vinales, a 44 Morbidelli e a 46 Dovizioso. A questo punto della stagione il mondiale della Moto Gp 2020 Mir può solo perderlo.