Attentato di Nassiriya: 17 anni fa l’attacco all’esercito italiano

0
563

Accadde oggi: la mattina del 12 novembre 2003 la base del compound italiano a Nassiriya fu colpita da un attentato. Morirono 19 connazionali.

attentato nassiriya
Credits: Presidenza della Repubblica (Wikipedia)

Sono ormai passati 17 anni da quel giorno maledetto nel cuore dell’Iraq, ricordato anche come il “Ground Zero” dell’Italia. Il 12 novembre 2003, alle 10.40, un camion carico di esplosivo si lanciò sulla base occupata dall’esercito italiano a Nassiriya durante un’operazione militare finalizzata al mantenimento della pace. Nell’attacco persero la vita 19 italiani: 12 carabinieri, 5 militari e 2 civili.

Il mezzo, pronto a esplodere, forzò il posto di blocco situato all’ingresso del compound e dopo aver abbattuto le barriere a filo spinato si schiantò sul cancello della struttura a tre piani. L’edificio fu in gran parte distrutto dalla deflagrazione, che danneggiò anche una seconda palazzina e mandò in fiamme un deposito di munizioni. Secondo la ricostruzione delle indagini, il camion bomba dell’attentato di Nassiriya era guidato da 4 kamikaze con 150-300 chili di tritolo mescolato a liquido infiammabile. Oltre ai nostri connazionali morirono anche 9 iracheni e rimasero ferite in totale 58 persone.

Ti potrebbe interessare anche -> Muro di Berlino, 31 anni fa la fine di un’epoca

Le vittime italiane dell’attentato di Nassiriya

L’operazione con finalità di peacekeeping a cui prese parte l’esercito italiano era denominata “Antica Babilonia”. Tra gli obiettivi principali della missione vi erano il mantenimento dell’ordine pubblico, l’addestramento delle forze di polizia irachena, il contributo alla gestione dell’aeroporto e gli aiuti ai civili. La seconda guerra del Golfo era ormai terminata da diversi mesi ed era in atto la ricostruzione dell’Iraq.

La mattina dell’attacco kamikaze l’Italia ha perso 19 eroi: i carabinieri Massimiliano Bruno, Giovanni Cavallaro, Giuseppe Coletta, Andrea Filippa, Enzo Fregosi, Daniele Ghione, Horacio Majorana, Ivan Ghitti, Domenico Intravaia, Filippo Merlino, Alfio Ragazzi, Alfonso Trincone; i militari Massimo Ficuciello, Silvio Olla, Alessandro Carrisi, Emanuele Ferraro, Pietro Petrucci; il cooperatore internazionale Marco Beci e il regista Stefano Rolla.

Questa mattina, per commemorare le vittime dell’attentato di Nassiriya e tutti i Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace, il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, ha deposto una corona di alloro all’Altare della Patria a Roma.

Ti potrebbe interessare anche -> Operaio salvo per miracolo: “Sono morto 3 volte dopo l’esplosione”