Covid%2C+allarme+commercialisti%3A+460mila+piccole+e+medie+imprese+a+rischio+chiusura+nel+2021
ck12it
/2020/11/14/covid-allarme-commercialisti-460mila-imprese-chiusura-2021/amp/
Cronaca

Covid, allarme commercialisti: 460mila piccole e medie imprese a rischio chiusura nel 2021

Published by
Martina Di Cesare

Secondo un’analisi condotta dal Censis, sarebbero 460mila le piccole e medie imprese che potrebbero chiudere i battenti nel 2021. A rischio anche un milione di posti di lavoro.

(Photo by Spencer Platt/Getty Images)

Le conseguenze della pandemia Covid-19 sull’economia italiana si preannunciano disastrose. Se già lo si sospettava, a confermarlo oggi è il Barometro Censis-Commercialisti: nel 2021 460mila tra piccole e medie imprese rischiano di chiudere i battenti. Il numero delle persone che potrebbero perdere il lavoro è drammatico e si aggira intorno al milione.

Leggi anche -> Covid, Locatelli (Css): “Indice di contagio in calo ma sarà un Natale diverso”

Imprese a rischio: misure di sostegno insufficienti

Risultati scoraggianti quelli derivanti dall’analisi condotta dal Censis e dal Consiglio nazionale dei commercialisti sull’andamento dell’economia italiana: il prossimo anno potrebbero chiudere nel nostro Paese ben 460mila tra piccole e medie imprese, ovvero quelle con un numero di dipendenti che si aggira intorno alle 10 unità e che hanno un fatturato al di sotto dei 500mila euro.

Secondo il Bilancio del Censis, la perdita totale del fatturato sarebbe di 80 miliardi e un milione di persone perderebbe il proprio posto di lavoro. Numeri drammatici dovuti alle misure di restrizione imposte da Nord a Sud che, tuttavia, secondo i commercialisti si potrebbero evitare con due soluzioni: innanzitutto snellendo la burocrazia italiana in modo tale da permettere alle aziende di rialzarsi, in secondo luogo bisognerebbe “attribuire funzioni sussidiarie” per sgravare la Pubblica Amministrazione.

Secondo i commercialisti, inoltre, la maggior parte delle misure economiche messe in campo dal Governo sinora sono decisamente insufficienti per evitare questo collasso. Servirebbe una svolta chiara e decisiva, con liquidità più consistente da erogare in maniera più rapida.

Leggi anche -> San Giorgio a Cremano, sparatoria in pieno giorno: 38enne ferito gravemente

 

Recent Posts

  • Curiosità

Vino e diabete: un bicchiere a cena fa bene o alza gli zuccheri?

Un calice che profuma di sera, il piatto caldo davanti, la domanda che s’insinua: con…

2 giorni ago
  • Life Style

La pancia gonfia addio: mangia questo frutto dopo cena e guarda che succede.

La sera il pantalone stringe, la cintura segna, e tu vorresti solo sentire pace nella…

1 settimana ago
  • Sport

Annuncio inaspettato di Jannik Sinner: “devo fare qualcosa di concreto” i tifosi tutti con Lui!

Seduto di fronte ai giornalisti a Torino, Jannik Sinner appare rilassato, ma con quella luce…

2 settimane ago
  • Cronaca

“Imposta il PIN di sicurezza”, trappola WhatsApp: cosa sta succedendo

Molti utenti stanno ricevendo un messaggio dall'account di WhatsApp dove viene richiesto di impostare un…

2 settimane ago
  • Politica

Caro bollette, contributo di solidarietà dai ricchi: la proposta

Caro bollette, per fronteggiare quella che potrebbe essere una vera e propria emergenza arriva l'idea…

2 settimane ago
  • Life Style

Addio ai cattivi odori nell’armadio, con questo rimedio a costo zero sarà sempre profumato

È arrivato il tempo per dire addio ai cattivi odori nell'armadio. C'è un rimedio a…

2 settimane ago