Conte firma il DPCM Natale, cosa si può fare e cosa è vietato: il testo

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Giuseppe Conte ha firmato il testo del nuovo DPCM, in vigore da oggi 4 dicembre 2020, con le regole per il Natale e il Capodanno: cosa si può fare e cosa è vietato

Dpcm Natale testo Conte

Pochi minuti prima delle mezzanotte del 3 dicembre il presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, ha apposto la firma sul nuovo, temuto e contestato, da diversi regioni e da tutto il centrodestra che ha occupato per protesta l’Aula di Montecitorio, DPCM. Il  Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri norma le regole da seguire durante tutte le festività natalizie.

Il Decreto in vigore del 4 dicembre 2020

Il nuovo DPCM entra in vigore oggi, 4 dicembre, e sarà valido fino al 6 gennaio 2021 quando, in base alla curva di crescita dei contagi della drammatica pandemia da coronavirus Covid-19, saranno prese le nuove decisioni.

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DPCM Natale, il testo completo firmato da Conte

Nel frattempo occorre attenersi a quanto scritto nel Decreto. Di seguito il testo completo comprensivo degli allegati. Un Decreto che si basa su sette capisaldi. Vediamoli insieme.

DPCM Natale, le scelte di Conte nel testo finale

COPRIFUOCO E SPOSTAMENTI: – Confermato il coprifuoco dalle ore 22 alle ore 5. Il coprifuoco sarà valido anche nei giorni di festa, quindi anche per la sera dal 24 dicembre, e in particolare per la notte di Capodanno  quando sarà vietato uscire di casa dalle 22 del 31 dicembre 2020 alle 7 del 1 gennaio 2021. Dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 E’ VIETATO spostarsi di regione a prescindere dal colore della propria e di quella di arrivo. Fino a quella data spostamenti consentiti solo tra regioni gialle. Nei giorni 25 e 26 dicembre e  1 gennaio 2021 E’ VIETATO spostarsi dal proprio comune. E’ POSSIBILE SPOSTARSI solo per la classiche “comprovate esigenze” di lavoro, salute o urgenze specifiche. 

SI TORNA A SCUOLA IL 7 GENNAIO: – Gli studenti delle medie e delle scuole superiori che, ormai da più di due mesi, sono costretti alla Didattica a Distanza potranno finalmente tornare in classe. Nel Decreto è scritto che la presenza sarà garantita al 75% lasciando alle autonomie locali la decisioni sulla modalità. Le ipotesi più concrete parlano di doppi turni. I Bambini della scuola dell’infanzia, del primo ciclo continueranno la didattica in presenza al 100%.

NEGOZI E CENTRI COMMERCIALI: – Nel Decreto è previsto che gli esercizi commerciali dal 4 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 possono rimanere aperti fino alle ore 21. E’ prevista, altresì, la chiusura nei weekend e nei giorni di festa dei “centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili”. Dalla chiusura sono esentati le farmacie, le parafarmacie, i presidi sanitari, i punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e di florovivaistica oltre che i tabacchi e le edicole.

VIETATE LE FESTE: –  Vietate sia al chiuso che e all’aperto. E’ “fortemente raccomandato” di non ricevere persone diverse da quelle con cui si convive.

SPORT E COMPETIZIONI: – Sono consentiti solo quelle di livello agonistico ma solo se riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP). Gli allenamenti degli atleti muniti di tessera agonistica sono possibili solo a porte chiuse.

RISTORAZIONE NEGLI ALBERGHI: – Dal 31 dicembre 2020 al 1 gennaio 2021 la ristorazione negli alberghi e in tutte le  altre strutture ricettive assimilabili è possibile solo attraverso il servizio in camera.

CHIUSURA DELLE PISTE DA SCI: – Sono chiuse fino al 6 gennaio 2021. Possono ovviamente essere utilizzate dagli atleti del CONI e del CIP muniti di tessera agonistica. Dal 7 gennaio 2021 potranno riaprire ma solo dopo che siano state date le specifiche regole dalla Conferenza delle Regioni e validata del CTS.