Vaccino Covid, in Gran Bretagna le prime reazioni allergiche

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Vaccino Covid, ieri il V-Day in tutto il regno e oggi le prime reazioni non gravi: si sconsiglia a persone soggette da tempo

Covid in Italia settembre 2019

Qualche negazionista sul web si è scatenato ma tutti i genitori sanno che quando i propri figli fanno un vaccino possono esserci delle reazioni. Ed è quello che è successo in Gran Bretagna. Dopo il V-Day, lo storico giorno del vaccino di ieri quando sono state somministrate le prime dosi del siero della Pfezer, ecco le prime reazioni allergiche.

Nulla di grave, sono già sulla via della normalizzazione le due persone che hanno avuto la reazione. Lo ha dichiarato Stephen Powis, il capo della Nhs, il sistema sanitario pubblico britannico. Powis in concerto con l’agenzia inglese che ha dato parere positivo al rilascio del virus, la Medicines and Healthcare products Regulatory Agency, ha anche consigliato ad alcuni soggetti di non fare il vaccino al momento.

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Vaccino covid, al momento sconsigliato per alcune persone

Le due persone interessate fanno parte del personale di una casa di riposo. Loro con medici, infermieri e anziani, infatti, sono i primi a ricevere il vaccino. Entro la fine dell’anno il Regno Unito punta a vaccinare tre milioni di persone ma è ovviamente solo la prima tranche.

L’obiettivo è somministrare il vaccino all’intera popolazione entro l’estate o comunque chiudere con l’ultimo ciclo nelle prime settimane estive. La notizia delle reazioni allergiche ha subito fatto sorgere di nuovo il dubbi, è sicuro il vaccino?

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La stessa Medicines and Healthcare products Regulatory Agency la confermato che è efficace al 95% (percentuale molto alta rispetto ad altri vaccini in uso da anni) e ha sconsigliato ai soggetti che da tempo soffrono di allergie da cibo o farmaci a non fare il vaccino, ma solo momentaneamente. Nelle prossime settimane, con maggiori studi, si capirà come bisognerà agire.