Natale e Capodanno verso il lockdown: il possibile calendario dei divieti

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Attesa la decisione del governo sulla stretta di Natale e Capodanno: si prevede o una zona rossa generale in tutta Italia o un lockdown mirato ai giorni prefestivi e festivi.

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PIERO CRUCIATTI/AFP via Getty Images

La decisione del governo sulla stretta per le feste di Natale e Capodanno è ormai sempre più vicina. Al momento i possibili scenari sono due: nelle prossime ore, come confermato dal ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, si scoprirà se a prevalere sarà la linea dura o quella soft.

A seconda della decisione finale dell’esecutivo guidato da Giuseppe Conte, gli italiani potrebbero passare le festività all’insegna di una zona rossa generalizzata oppure di un lockdown nelle giornate più a rischio assembramenti (quelle prefestive e festive).

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Le ipotesi per le feste di Natale e Capodanno

In attesa di una comunicazione ufficiale del governo, il calendario dei divieti resta suddiviso in due ipotetici scenari. I rigoristi vorrebbero applicare un’unica zona rossa in tutto il Paese dal 24 dicembre al 6 gennaio. Coloro che vorrebbero invece optare per misure meno rigide, spingerebbero per un lockdown esclusivamente nei giorni festivi e prefestivi: 24-27 dicembre e 31 dicembre-3 gennaio.

Tra le poche certezze del momento vi è il weekend del 19-20 dicembre. Dopo gli assembramenti nelle vie dello shopping dello scorso fine settimana, si era pensato a istituire subito restrizioni più severe: adesso sembrano invece esclusi cambiamenti. Gli italiani hanno quindi a disposizione gli ultimi giorni per pensare agli acquisti natalizi. Nelle prossime giornate i negozi resteranno infatti aperti fino alle 21, rispettando le misure anti assembramento e il coprifuoco.

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Da lunedì 21 sarà valido il divieto di spostamento tra regioni diverse, se non per le solite comprovate esigenze di lavoro, necessità e urgenza, o per rientrare nella propria residenza. Per quanto riguarda invece gli spostamenti tra Comuni, occorre attendere la decisione del governo. Nel caso in cui dovesse prevalere la linea più dura, non si potrà uscire dal proprio Comune fino al 6 gennaio.

Se invece si dovesse optare per la linea soft, il divieto sarebbe imposto solo nei giorni prefestivi e festivi. In quel caso lo stop alla mobilità sarebbe “a singhiozzo”, come anche la chiusura di negozi, bar e ristoranti. Di conseguenza tra lunedì 28 e mercoledì 30 dicembre si allenterebbe la stretta con il ripristino delle zone gialle, poi poi far tornare l’Italia zona rossa in vista del Capodanno.