L’infermiera romana di 29 anni Claudia Alivernini è la prima vaccinata contro il Coronavirus in Italia: al via il Vaccine Day in tutta Europa.
Oggi è l’atteso Vaccine Day in tutta Europa, sebbene qualcuno abbia anticipato i tempi a ieri. Ad esempio, Germania e Ungheria ieri hanno somministrato le prime dosi. Ma il percorso è ormai avviato e si spera che il Vecchio Continente recuperi un po’ del tempo perduto. Alcuni Paesi occidentali, infatti, sono già più avanti. Il governo britannico punta a che due milioni di persone ricevano la loro prima dose del vaccino di Oxford o dell’iniezione Pfizer entro due settimane. Si tratta di un importante aumento del programma di inoculazione che è previsto nel Paese.
Ti potrebbe interessare anche –> Vaccino anti Covid, il magistrato Guariniello: “Chi non lo fa rischia il licenziamento”
Anche in Slovacchia le vaccinazioni sono state avviate ieri, mentre tra i “cugini” della Repubblica Ceca, il primo ministro Andrej Babis è diventato la prima persona nel paese a ricevere un vaccino contro il virus. Un gesto simbolico che ha davvero grande importanza. Insieme a lui, vaccinata la veterana ceca della seconda guerra mondiale Emilie Repikova. Partita la campagna di vaccinazione anche a Cipro: i pensionati nelle case nella capitale Nicosia e nelle città di Larnaca e Limassol sono stati i primi a ricevere un’iniezione del vaccino a due dosi, che è arrivato in aereo sabato.
Anche gli italiani hanno iniziato a ricevere i vaccini COVID-19 domenica dopo l’arrivo del primo lotto di quasi 10.000 dosi. Gli italiani – come del resto tutto il mondo – sperano che la massiccia campagna di vaccinazione metta presto fine ai blocchi e li riporti alle loro vite normali. Un’infermiera di 29 anni è stata la prima a ricevere il vaccino presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. Si tratta di Claudia Alivernini: insieme a lei altre figure chiave del mondo della sanità. Il piano del governo prevede che il personale sanitario, i lavoratori e gli anziani residenti nelle case di cura siano i primi. Seguiranno gli over 80, poi i 60-70 anni e coloro che soffrono di malattie croniche.
Un calice che profuma di sera, il piatto caldo davanti, la domanda che s’insinua: con…
La sera il pantalone stringe, la cintura segna, e tu vorresti solo sentire pace nella…
Seduto di fronte ai giornalisti a Torino, Jannik Sinner appare rilassato, ma con quella luce…
Molti utenti stanno ricevendo un messaggio dall'account di WhatsApp dove viene richiesto di impostare un…
Caro bollette, per fronteggiare quella che potrebbe essere una vera e propria emergenza arriva l'idea…
È arrivato il tempo per dire addio ai cattivi odori nell'armadio. C'è un rimedio a…