Terremoto Croazia, paura nucleare in Europa: centrale chiusa

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Danni e vittime del terremoto in Croazia, paura nucleare in Europa: centrale chiusa nella vicina Slovenia, almeno un morto finora.

(screenshot video)

Il forte terremoto di magnitudo 6.3 che ha colpito oggi poco dopo mezzogiorno la Croazia ha provocato danni diffusi agli edifici in una città vicino alla capitale Zagabria. I vigili del fuoco hanno salvato un uomo e un ragazzo intrappolati in un’auto sepolta tra le macerie a Petrinja e li hanno portati su un’ambulanza per essere portati in ospedale. Ma per le strade è grande la distruzione: case crollate e mattoni, detriti, polvere ovunque.

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Vittime e danni del terremoto in Croazia, gli ultimi aggiornamenti

Ci sono state diverse segnalazioni di feriti e un funzionario della cittadina maggiormente colpita ha detto a una stazione televisiva regionale che una ragazza di 12 anni era morta. L’esercito croato è stato schierato a Petrinja per aiutare nelle operazioni di soccorso e la Croce Rossa croata ha definito la situazione “molto grave”. Nelle zone maggiormente colpite si sta recando in questi minuti il primo ministro Andrej Plenkovic. Questi ha affermato: “Abbiamo mobilitato tutti i servizi disponibili per aiutare le persone e ripulire le parti distrutte. La cosa più importante ora è salvare vite umane”.

Tomislav Fabijanic, capo del servizio medico di emergenza a Sisak, una città vicino a Petrinja, ha detto che ci sono stati molti feriti nella regione. Si parla di persone con fratture e con gravi commozioni cerebrali tra i feriti a causa della scossa. A Zagabria, la gente è corsa per le strade e nei parchi per la paura e sono state segnalate diverse fughe dalla città nonostante il divieto di viaggiare a causa del Coronavirus. Il presidente del Consiglio europeo ha affermato che l’UE offre “pieno sostegno e assistenza”. Ha twittato: “Stiamo seguendo da vicino la situazione a Zagabria dopo il devastante terremoto”. C’è anche paura per il rischio di una fuga da una centrale nucleare. L’agenzia di stampa slovena STA ha affermato che l’unica centrale nucleare del paese confinante con la Croazia, che dista 100 km dall’epicentro, è stata chiusa per precauzione.