Riapertura scuola, il Veneto non rischia: l’ordinanza di Zaia

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Riapertura scuola, Zaia rinviata il ritorno in aula per il prossimo 1 febbraio. La Campania lo farà in modo graduale fino al 25 gennaio

Coronavirus Zaia bambina Padova

Era chiaro fin dall’inizio delle festività natalizie che svolgono al termine che il nodo principale da sciogliere dall’Epifania sarebbe stato quello della riapertura della scuola. Mentre il governo resta sulla posizione che tra tre giorni si torna in aula, il Veneto del governatore leghista Luca Zaia non perde tempo e rinvia la riapertura.

L’ordinanza è stata firmata e il 7 gennaio gli studenti veneti della superiore secondaria non torneranno a scuola ma lo faranno il 1 febbraio. A Marghera, presso una sede della Protezione civile, Zaia ha affermato che è a favore della scuola in presenza “ma abbiamo l’obbligo di valutare la situazione”.

Stessa decisione presa da Massimiliano Fedriga in Friuli Venezia Giulia. Anche a Trieste e nelle altre province la Didattica a Distanza è prolungata fino al 31 gennaio.

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Riapertura scuola, in Campania dall’11 ma gradualmente

++ COMUNICATO STAMPA ++
COVID-19, RITORNO GRADUALE “IN PRESENZA” A SCUOLA DALL’11 GENNAIO
(a cura dell’Unità di…

Pubblicato da Regione Campania su Lunedì 4 gennaio 2021

Altre regioni seguiranno l’esempio di Veneto e Friuli. Mirco Carloni, vicepresidente delle Marche, ha affermato che nelle prossime ore potrebbe arrivare l’ordinanza che mantiene le scuole chiuse dal 7 gennaio senza specificare fino a quando.

Alle 14.30 è arrivata la comunicazione dell’Unità di crisi della Campania. La riapertura sarà graduale a partire da lunedì 11 gennaio. Si ricomincerà come prima della pausa natalizia: in classe la scuola dell’infanzia e le prime due classi della primaria.

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Si passerà poi alla valutazione in base ai dati epidemiologici (quindi nulla di certo) per far tornare in aula tutta la scuola primaria dal 18 gennaio e dopo una settimana, dal 25, le classi secondarie di primo e secondo grado.