Lazio-Roma 3-0, dominio biancoceleste: Tabellino e Highlights

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Difesa giallorossa disattenta. Doppietta di Luis Alberto dopo il vantaggio di Immobile

Lazio-Roma: Tabellino e Highlights

Lazio-Roma 3-0, Cronaca, Tabellino ed Highlights

Lazio-Roma: Tabellino e Highlights – Il derby della capitale apre la 18esima giornata di Serie A in un campionato dove entrambe le squadre romane ambiscono alla zona Champions. Messa meglio in classifica la Roma rispetto alla Lazio, che deve inseguire le prime della classe, ma da una partita come questa, anche senza pubblico, può sempre uscire qualsiasi risultato. Entrambe le formazioni con i tradizionali schieramenti: 3-5-2 per i biancocelesti con Immobile e Caicedo in avanti, 3-4-2-1 per gli uomini di Paulo Fonseca con trequartisti Pellegrini e Mkhitaryan a supporto dell’unica punta capitan Dzeko. Sul piano del gioco la manovra della Roma sembra però meno lucida e più lenta di quella degli avversari, con le maggiori occasioni che nel primo tempo sono tutte per i ragazzi di Inzaghi. Occupano meglio le fasce con Lazzari e Marusic, coprono meglio il campo con Luis Alberto e Caicedo. Milinkovic-Savic in particolare riesce a coprire in queste circostanze meglio la mediana, impedendo ai centrocampisti giallorossi di ripartire. Radu e Luiz Felipe riescono ad accorciare rapidamente su Mkhitaryan e Pellegrini interrompendo così qualsiasi tipo di supporto al bosniaco in avanti.

Vantaggio e raddoppio

Da tutti questi fattori, oltre quello atletico, emerge rapidamente il migliore stato di forma dei biancocelesti, che si traduce in un vantaggio concreto anche nel punteggio tra il 14′ e il 23′ della prima frazione di gioco. Prima un errore grave di Ibanez in fase di rinvio, con Immobile che riesce ad approfittarne portando la sua squadra in vantaggio, poi l’incapacità per la difesa romanista di fermare la corsa di Lazzari, che dopo essere inciampato si rialza e scarica il pallone a Luis Alberto. Lo spagnolo non sbaglia e mette a segno un implacabile 2-0. Giallorossi sotto shock per il doppio svantaggio tanto che, a dispetto degli urlacci di Fonseca, Dzeko e compagni non riescono a trovare ritmo e continuità in avanti, ma sembrano sempre gli avversari a potersi avvicinare al 3-0 più di quanto la Roma non riesca ad accorciare le distanze

La ripresa

Visto lo stato confusionale dei suoi a centrocampo, il tecnico giallorosso decide allora di richiamare in panchina Veretout e inserire Pedro per dare maggiore capacità offensiva alla squadra. Lo fino a questo momento non aveva mai giocato nel 2021 ma l’allenatore portoghese è convinto che il veterano possa dare comunque la scossa. Così non avviene perché nel secondo tempo il copione del derby non cambia. Le ripartenze biancocelesti fanno molto più mule dei tentativi dei romanisti, che non riescono quasi mai a mettere in pericolo Reina. Ben diversa la serata di Pau Lopez, chiamato a intervenire almeno tre volte con parate decisive per evitare l’imbarcata. Alla quarta però non riuscirà a impedire il terzo gol della Lazio che vale la doppietta per Luis Alberto, colto al limite dell’area di rigore da Akpa Akpro e libero di calciare, senza che nessuno dei giallorossi potesse venirgli incontro in tempo. Di fatto nei minuti successivi si riconfermerà il dominio totale del campo dei biancocelesti, dove per i romanisti è andato tutto storto. Una partita a senso unico che però nel risultato parziale di 3-0 sta riconfermando quanto visto in campo, sia tatticamente che tecnicamente. Perfino l’inserimento di Borja Mayoral non basta alla Roma per trovare mordente in avanti, ma i difensori di Inzaghi, pur se tutti ammoniti, riescono con facilità a frenare le scorribande degli avversari. Spinazzola e Karsdorp per esempio non sono mai riusciti a sorprendere Marusic e Lazzari sulle fasce, ma le ali biancocelesti sono riuscite sempre a contenerli, anticiparli e a ripartire veloci facendo molto male alla retroguardia giallorossa. L’unico a tenere per un po’ è stato l’estremo difensore, ma anche per particolari demeriti di compagni di reparto. Nella Roma è mancato gran parte del mordente che andrebbe impiegato in partite come il derby della capitale, mentre le tecnica dei giallorossi non si è vista quasi mai, nel corso di tutti i novanta minuti. Anche Reina all’85’ entra a far parte della festa biancoceleste con una parata che mantiene la porta inviolata negando il gol della bandiera e Dzeko e parando un tiro del bosniaco a un solo metro e mezzo di distanza. Grande festa per i ragazzi di Inzaghi, anche senza la gioia degli spalti, e una brutta battuta di arresto per la Roma. Rispetto alle ultime uscite della sua squadra, Fonseca dopo questa sera avrà molti spunti sui quali lavorare nei prossimi giorni, sperando che il derby rimanga un caso isolato e non l’inizio di un processo di involuzione. La Lazio è riuscita a fare la differenza con gran parte dei suoi giocatori, su tutti Lazzari e Acerbi, ma il ruolo di trascinatori dipende sempre dagli stessi: Immobile e Luis Alberto.

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Lazio-Roma: Tabellino e Highlights

Reti: Immobile 14′, Luis Alberto 23′, Luis Alberto 67′

Lazio (3-5-2): Reina, Radu (Hoedt 83′), Acerbi, Luiz Felipe (Patric 69′), Marusic, Luis Alberto, Leiva (Escalante 66′), Milinkovic-Savic, Lazzari, Immobile (Muriqi 83′), Caicedo (Akpa Akpro 66′).
Allenatore: Simone Inzaghi

Roma (3-4-2-1): Pau Lopez, Ibanez, Smalling, Mancini (Mayoral 71′), Spinazzola (Bruno Peres 71′), Veretout (Pedro 46′), Villar (Cristante 60′), Karsdorp, Mkhitaryan, Pellegrini, Dzeko.
Allenatore: Paulo Fonseca

Arbitro: Daniele Orsato

Ammoniti: Milinkovic, Radu, Mancini, Acerbi, Smalling, Luiz Felipe, Leiva, Pedro, Mkhitaryan.
Espulsi:

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