Covid, CTS: “Chi non riapre le scuole se ne assume responsabilità”

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Secondo il CTS si può tornare in classe nella misura del 50-75%.

(MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)

Le scuole superiori possono tornare in presenza nella misura del 50% e fino al 75%, come previsto dal Dpcm del 14 gennaio. E’ questo il parere del Comitato tecnico scientifico, che si è riunito d’urgenza dopo la richiesta del governo di un’indicazione sul ritorno in classe degli studenti delle scuole superiori. Le regioni, viene sottolineato, “potranno comunque procedere con maggiori chiusure”.Gli esperti hanno inoltre sottolineato che “se qualche presidente di Regione decidesse diversamente, se ne assume la responsabilità”.

Sull’istruzione, il nuovo Dpcm prevede attività in presenza al 100% per le scuole dell’infanzia, le elementari e le medie e tra il 50 e il 75% per le superiori. Sul fronte dell’università invece, i diversi atenei saranno aperti o chiusi in base alle decisioni autonome dei vari enti, in base all’andamento dell’epidemia.

In Veneto, ben 200 classi in quarantena dopo le vacanze

In Veneto sono circa 200 le classi di elementari e medie sottoposte a quarantena in Veneto per positività di uno o più studenti. Sono trascorsi solo dieci giorni dopo la ripresa dalle vacanze di Natale, e l’ordinanza della Regione Veneto ha cambiato la gestione dei casi positivi a scuola, obbligando all’isolamento le intere classi in presenza anche di un solo contagio. Gli studenti costretti a casa nella Regione sono quindi circa 4mila.

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