Inter-Juventus 2-0, decidono Vidal e Barella: Tabellino e Highlights

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Nerazzurri provvisoriamente a pari punti con il Milan. Delude Ronaldo

Inter-Juventus: Tabellino e Highlights

Inter-Juventus 2-0, Cronaca, Tabellino ed Highlights

Inter-Juventus: Tabellino e Highlights – Alla penultima partita del girone di andata si incontrano finalmente Inter e Juventus, le prime pretendenti allo scudetto alle spalle del Milan. I bianconeri fanno visita ai nerazzurri a San Siro per provare a riprendere le milanesi in classifica, mentre gli uomini di Conte non vogliono perdere contatto con i rossoneri primi in classifica. Nella Juve Chiellini giocherà al posto di De Ligt, assente a causa del Covid oltre a Cuadrado e Alex Sandro. Per l’Inter tutti i titolari, compreso Arturo Vidal che sembra essersi sbloccato nella partita infrasettimanale contro la Fiorentina in Coppa Italia. La Juventus nei primi dieci minuti è subito aggressiva, con Ronaldo e compagni che battono Handanovic, ma con un’evidente posizione in fuorigioco di Chiesa.

Il vantaggio

L’Inter si propone meno in avanti, ma al primo tentativo dalle parti di Szczesny, al 12′, Barella con un ottimo cross dalla fascia destra pesca proprio Vidal, che batte il portiere polacco con un colpo di testa ravvicinato e imparabile. La legge dell’ex torna quindi a colpire, questa volta a danno dei bianconeri che sono costretti subito a inseguire i padroni di casa nel risultato. Dopo qualche minuto anche Lautaro Martinez si ritrova l’occasione del 2-0 tra i piedi, in posizione regolare, ma l’argentino non è lucido nel calciare verso lo specchio della porta e la sua conclusione finisce sul fondo al lato di Szczesny. Al 37′ è invece Lukaku a sfiorare il raddoppio, perché da solo in area di fatto non riesce a colpire bene come un attaccante come lui è in grado di fare. La Juventus sembra invece risentire dell’assenza di De Ligt dietro. I padroni di casa riescono a far valere un possesso di palla prudente, ma veloce, mentre i bianconeri faticano a raggiungere la zona di Handanovic, eccetto un forte tiro di Rabiot parato dal portiere nerazzurro. Fino all’intervallo sono poche le azioni costruite dalla squadra ospite, nonostante la qualità degli uomini di Pirlo, che sembrano spenti anche tecnicamente, senza essere riusciti a mostrare granché. Vidal ha un paio di chance per la doppietta personale, ma i due tiri avuti finiscono malamente sul fondo, alti rispetto alla porta juventina.

La ripresa

Le squadre rientrano dagli spogliatoi con la Juventus che prova subito a pareggiare con un’occasione buona su un cross di Danilo, ma gli attaccanti bianconeri non riescono a toccare il pallone in rete. Al 52′ però, su una ripartenza è l’Inter a raddoppiare, grazie a un lancio preciso di Bastoni dalla difesa che pesca l’inserimento di Barella. Da solo l’ex centrocampista del Cagliari, con Chiellini e Frabotta che non riescono a raggiungerlo, affronta Szczesny e segna al portiere polacco con un tiro forte sotto l’incrocio dei pali. Un 2-0 per il quale ora Pirlo ha assolutamente bisogno di fare dei cambi, perché i nerazzurri si stanno imponendo grazie alla superiorità delle loro mezzali. McKennie, appena subentrato al posto di Rabiot, su calcio d’angolo riesce a colpire di testa sul primo palo, ma Handanovic si fa trovare pronto nella presa. Sul piano del gioco, al di là delle opportunità, l’Inter riesce però a manovrare sempre il pallone con maggiore facilità rispetto ai bianconeri. Al 71′ Lautaro ha sul piede la palla del 3-0, ma il suo tiro a giro termina sul fondo, alla sinistra del portiere della Juve. L’Inter continua però a trovare occasioni in contropiede, mentre i bianconeri non riescono a fare pressing sugli avversari e rischiano di sbilanciarsi in avanti nel tentativo di accorciare le distanze con il gol della bandiera. Dei due giocatori più attesi, Lukaku e Ronaldo, il belga è stato arginato e anticipato bene quasi in ogni azione da Chiellini, mentre il portoghese non è riuscito a incidere, proprio come accaduto nella partita contro il Milan. Gli uomini di Pirlo fanno tanto possesso palla nella metà campo nerazzurra, ma tengono spesso il pallone in modo sterile, senza riuscire a scalfire la difesa di casa. Diversamente, l’Inter riesce a rendersi sempre pericolosa in contropiede, anche con Hakimi sulla destra, che favorisce duelli alla pari e scorribande che i bianconeri sbilanciati sono costretti a difendere sempre con affanno. L’ingresso Bernardeschi e Kulusevski non sembra aver sortito effetto, mentre la partita di Skriniar e Bastoni resta esemplare fino alla fine, con la porta di Handanovic che resta inviolata. Molto deludente la Juventus dal punto di vista del gioco, per quanto abbia provato fino al novantesimo a fare gol agli avversari, ma tutti i giocatori di Pirlo hanno faticato sia dal punto di vista atletico, sia da quello tecnico. L’unico vero squillo dell’attacco bianconero arriva da Chiesa, che calcia forte in area e sfiora il gol con un tiro molto angolato. In questo caso è Handanovic a intervenire prontamente con una grandissima parata che vale il riscontro positivo per la sua prestazione. mai prima dell’87’ era stato impegnato con tale pericolosità il portiere e capitano dell’Inter. Neanche ne recupero i bianconeri riescono a incidere, consacrando così la vittoria tattica di Antonio Conte su Andrea Pirlo. In questo scontro diretto decisamente il rilancio dei nerazzurri, che si porta provvisoriamente a pari punti con il Milan capolista di Stefano Pioli, e una brutta battuta d’arresto per Ronaldo e compagni.

 

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Inter-Juventus: Tabellino e Highlights

Reti: Vidal 12′, Barella 52′

Inter (3-5-2): Handanovic, Bastoni, De Vrij, Skriniar, Young (Darmian 72′), Vidal (Gagliardini 77′), Brozovic, Barella, Hakimi, Martinez (Sanchez 86′), Lukaku.
Allenatore: Antonio Conte

Juventus (4-4-2): Szczesny, Frabotta (Bernardeschi 58′), Chiellini, Bonucci, Danilo, Ramsey (Kulusevski 58′), Rabiot (McKennie 58′), Bentancur, Chiesa, Ronaldo, Morata.
Allenatore: Andrea Pirlo

Arbitro: Daniele Doveri

Ammoniti: Bonucci, Young, Morata, Barella
Espulsi:

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