Katia Ricciarelli compie 75 anni: “Non ho rimpianti, ho avuto tutto dalla vita”

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Katia Ricciarelli il 18 gennaio spegnerà 75 candeline: “Passerò il mio compleanno da sola nella mia casa sul Lago di Como”.

(Photo by Chris Jackson/Getty Images)

Katia Ricciarelli domani spegnerà 75 candeline, un evento importante che però passerà in solitudine vista le restrizioni dovute al Covid-19. Il suo compleanno è stata l’occasione per tornare in tv e parlare della sua vita e della sua lunga carriera.

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Katia Ricciarelli: “Una vita piena di soddisfazioni”

Questo pomeriggio, 17 gennaio, Katia Ricciarelli è apparsa dopo tanto in tv, ospite nel salotto domenicale di Mara Venier. Insieme alla padrona di casa, Catiuscia Maria Stella Ricciarelli – questo il suo nome all’anagrafe – ha ripercorso le tappe fondamentali della sua vita e della sua lunga carriera.

Senza modestia, l’attrice e soprano italiana ha dichiarato di essere completamente soddisfatta della sua vita e di non aver nessun tipo di rimpianto: “Dal punto di vista professionale ho avuto tutto, grandi successi, cose meno belle, cinema, cosa devo dire?” ha dichiarato la Ricciarelli che in questo anno compie anche 50 anni di onorata carriera. E di soddisfazioni Katia ne ha avute anche sul piano sentimentale: “Sono una donna che è stata molto amata, ho amato anche tanto ma di cose serie ne ho avuto solo due, con Carreras e Baudo” ha detto di fronte alla zia nazionale Mara Venier.

I suoi 75 anni li passerà in compagnia della sua cagnolina nella sua villa sul Lago di Como guardando ”i tramonti, il verde, le montagne” e pensando anche ai sui progetti futuri: “Di progetti ne ho tantissimi, soprattutto quello di occuparmi dei giovani emergenti che vanno aiutati con grande coscienza e professionalità. Abbiamo poche giovani risorse perché non hanno la possibilità di esprimersi. A me il talento piace costruirlo, mi piace formare i giovani e dar loro la possibilità di esibirsi nel loro genere” ha dichiarato qualche giorno fa all’Adnkronos.

La carriera di Katia Ricciarelli

Sono passati 50 anni da quando la ragazzina del quartiere popolare in cui viveva fu spronata per intraprendere il mondo del canto. Katia Ricciarelli, infatti, fu scoperta da un suo vicino che la sentiva cantare sempre l’Ave Maria. Un signore gentile che morì prima della nascita del mito Ricciarelli, ma che Katia ricorda come “un angelo custode”.

Fin da bambina, Katia ha dimostrato una grande propensione per il canto. Dopo il diploma al conservatorio Benedetto Marcello di Venezia, ha avuto l’opportunità di frequentare e di formarsi alla scuola del soprano Iris Adami Corradetti. Il suo debutto avverrà nel 1969 con La bohème a Mantova, e un anno dopo arriva la sua performance al Teatro Regio di Parma ne Il trovatore.

Nel 1971, la Ricciarelli vince il Concorso Internazionale Voci Verdiane indetto dalla Rai eseguendo un’aria tratta da Il corsaro. Da lì la sua carriera spicca il volo e intorno alla metà degli anni ’70 Katia si ritrova a girare i migliori teatri del mondo e ad esibirsi con i migliori talenti, come Placido Domingo, Pavarotti e Franco Zeffirelli.

Nel 1994 viene insignita anche dell’onorificenza di Grande Ufficiale della Repubblica Italiana. A partire dagli anni Duemila, la Ricciarelli ha iniziato a dedicarsi in maniera più esclusiva al Politeama Greco di Lecce, di cui è stata direttrice artistica, e intraprende una carriera anche nel cinema e nella televisione.

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Il lavoro di attrice le si addice molto visto che nel 2005 Katia Ricciarelli vince persino il Nastro d’argento come miglior attrice protagonista nel film La seconda notte di nozze di Pupi Avati. Nel 2006 invece arriva l’occasione del reality show La fattoria e successivamente altre partecipazioni recitative, ad esempio nel film di Cristina Comencini Bianco e nero e nella fiction Mediaset Carabinieri 7.