Lazio-Parma 2-1, Muriqi nel finale: Tabellino e Highlights

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I biancocelesti dopo aver controllato la partita si lasciano rimontare, ma il kosovaro chiude i conti al 90′

Lazio-Parma: Tabellino e Highlights

Lazio-Parma 2-1, Cronaca, Tabellino ed Highlights

Lazio-Parma: Tabellino e Highlights – Allo Stadio Olimpico Lazio e Parma si giocano l’ultimo ottavo di finale di Coppa Italia per superare il turno con una gara secca e sfidare ai quarti l’Atalanta di Gian Piero Gasperini. Gli emiliani, ora allenati da Roberto D’Aversa, tecnico subentrato sulla panchina dei gialloblù dopo l’esonero di Fabio Liverani, tentano di fare il colpo in trasferta contro i biancocelesti. La squadra di Simone Inzaghi ha però il morale alto per la vittoria sul derby contro la Roma, anche se sia i padroni di casa, sia la squadra ospite, per un calendario così fitto schiereranno molte riserve. D’Aversa in particolare, dopo il pareggio con il Sassuolo in campionato, ha scelto di cambiare otto undicesimi della sua formazione, favorendo l’ingresso in campo dal primo minuto di molti giovani che difficilmente trovano spazio in campionato. Per i biancocelesti la grande occasione è tutta per le punte, con Muriqi e Pereira che sostituiscono Immobile, Correa e Caicedo alla guida della manovra offensiva. Inoltre il 35enne Marco Parolo torna, come ha già fatto qualche volta in carriera, sulla linea difensiva a tre in compagnia di Hoedt e Acerbi. Gli ospiti rispondono con la coppia difensiva di fatto inedita Kurtic e Dierckx, Cyprien al centro del campo e Sprocati in avanti, assistito nel tridente offensivo da Dezi e Mihaila. La giovane formazione gialloblù non ha però un particolare timore reverenziale verso gli avversari, con i ragazzi di D’Aversa che giocano a viso aperto con gli esperti biancocelesti. Nel corso del primo tempo gli emiliani provano a fare gioco, anche se gran parte del possesso palla è per i padroni di casa, che con più facilità riescono a realizzare alcuni passaggi filtranti a rendersi anche più pericolosi. Al 14′ Muriqi colpisce un palo, proprio come Pereira al 22′. Il Parma è ordinato ma sembra subire la manovra avversaria quando gli uomini di Inzaghi accelerano. Con un cross dalla fascia destra dello stesso Pereira, è l’onnipresente Parolo a inserirsi nell’area emiliana e a colpire di testa alle spalle di Colombi al 24′. Il portiere del Parma sperava di essersi salvato dopo un prezioso intervento sul primo palo negando il gol a Muriqi, ma niente a potuto contro l’incursore laziale, che dalla difesa è riuscito ad avanzare fino all’area di rigore avversaria. Nel primo tempo non ci sono altre particolari azione da rete, per quanto il Parma abbia provato a reagire. Dopo l’intervallo D’Aversa è chiamato a fare qualche sostituzione per dare maggiore peso all’attacco e alzare il baricentro della squadra per provare a pareggiare.

La ripresa

Non ci sono cambi, almeno tra le due frazioni di gioco. Il copione della partita a inizio ripresa sembra il medesimo del primo tempo, con la Lazio che riesce con i cinque giocatori del centrocampo, soprattutto sulle fasce con Fares e Lazzari, ad avvolgere facilmente i mediani avversari. Inzaghi sa che i suoi devono solo evitare di permettere al Parma di ripartire con i suoi giovani molto veloci, perché contro i tre dell’attacco emiliano il terzetto difensivo biancoceleste rischierebbe di trovarsi in inferiorità numerica. Escalante, in questa partita titolare al posto di Lucas Leiva, ha possibilità di smistare molti palloni senza particolare pressing da parte degli avversari, ma spesso per paura di perdere palla non rischia il passaggio che potrebbe liberare i suoi attaccanti davanti all’estremo difensore del Parma Colombi. Akpa Akpro ci prova con un tiro dalla distanza, ma anche in questa occasione il portiere avversario si fa trovare pronto a intervenire e respingere il pallone. Prima di D’Aversa è Inzaghi a voler cambiare qualcosa nella sua formazione, inserendo Correa e Patric al posto di Milinkovic-Savic e Pereira. Parolo torna così a centrocampo, nella sua posizione naturale al posto del serbo. Dopo soli due minuti il tecnico della squadra ospite replica con un doppio cambio che vede in campo Hernani e Brugman al posto di Cyprien e Dezi. I ritmi di gioco sono più lenti del primo tempo, con il Parma che fino a questo momento non sembra aver dato la giusta accelerazione alla propria manovra per acciuffare il pareggio. La Lazio rimane invece facilmente in controllo del match e del risultato, mantenendo la propria posizione, aspettando gli avversari e ripartendo in avanti quando possibile. Il Parma prova a tenere il pallone, ma il possesso palla è principalmente sterile, senza che Strakosha corra alcun rischio per la propria porta. In un’azione solitaria Correa riesce a sorprendere la mediana avversaria, avanzando da solo fino al limite dell’area di rigore, ma il tiro è centrale e consente a Colombi una facile parata. La notizia più significativa della ripresa è di fatto il ritorno di Lulic in campo, una delle bandiere della Lazio che torna a giocare una gara ufficiale dopo oltre un anno di assenza. In campo con il bosniaco anche Marusic, con Inzaghi che di fatto in vista della prossimo impegno di campionato con il Sassuolo decide di far rifiatare i propri esterni. L’occasione del pareggio per il Parma arriva però al 72′ con un colpo di testa ravvicinato che costringe Strakosha a un miracolo, mentre a seguire sulla respinta Mihaila colpisce la traversa da due passi. Poco cinico l’attaccante degli emiliani, con D’Aversa che si lamenta della poca lucidità sotto porta dei suoi. A parte questa circostanza, con una manovra piuttosto lenta, il Parma fatica a trovare spazi di fronte ai biancocelesti schierati e non riescono a crearsi molte altre occasioni che possano impensierire il portiere dei padroni di casa.

Brivido finale

Come un fulmine a ciel sereno, proprio come temeva Inzaghi, Mihaila riesce a ricevere palla sualla trequarti avversaria, sorprendendo la retroguardia biancoceleste. In velocità e trovandosi da solo davanti a Strakosha, l’attaccante del Parma riesce a superare il portiere con un tiro che, pur deviato dal portiere, si deposita in fondo alla rete. Il pareggio all’85’ della squadra ospite è così una vera e propria doccia fredda per i laziali, che speravano di chiudere la gara con il vantaggio minimo e senza correre ulteriori rischi. Un taglio pericoloso alla quale la difesa dei padroni di casa deve essere attenta e così non è stato. Inzaghi è così costretto a inserire anche Caicedo, calciatore ecuadoriano capace di fare gol soprattutto negli ultimi spezzoni di partita, come ha dimostrato in altre occasioni e anche contro squadre importanti come la Juventus, in pieno recupero. All’ultimo minuto prima del novantesimo è però di nuovo la Lazio ad andare in vantaggio, non con il nuovo entrato ma con Muriqi, che riesce a riscattare una partita opaca con una rete preziosissima che evita i tempi supplementari. A dispetto dell’ultimo quarto d’ora, più incerto, la Lazio merita però la qualificazione ai quarti, se non altro per aver controllato agevolmente gran parte della partita. Dopo il triplice fischio di Ayroldi è così certa di affrontare l’Atalanta nel prossimo turno di Coppa Italia, con qualche rammarico e recriminazione in più per D’Aversa e i suoi.   

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Lazio-Parma: Tabellino e Highlights

Reti: Parolo 23′, Mihaila 83′, Muriqi 90′

Lazio (3-5-2): Strakosha, Acerbi, Hoedt, Parolo, Fares (Marusic 71′), Akpa Akpro, Escalante, Milinkovic-Savic (Correa 59′), Lazzari (Lulic 71′), Pereira (Patric 59′), Muriqi.
Allenatore: Simone Inzaghi

Parma (4-3-3): Colombi, Ricci, Kurtic, Diercks (Camara 76′), Busi, Brunetta, Cyprien (Brugman 62′), Sohm, Dezi (Hernani 62′), Sprocati, Mihaila.
Allenatore: Roberto D’Aversa

Arbitro: Giovanni Ayroldi

Ammoniti: –
Espulsi:

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