Milan-Atalanta 0-3, la Dea espugna San Siro: Tabellino e Highlights

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Apre Romero, poi Ilicic su rigore e Zapata. Rossoneri annichiliti

Milan-Atalanta: Tabellino e Highlights

Milan-Atalanta 0-3, Cronaca, Tabellino ed Highlights

Milan-Atalanta: Tabellino e Highlights – A San Siro il titolo di campione d’inverno del Milan deve passare per l’Atalanta di Gian Piero Gasperini, ultima avversaria e anche fra le più ostiche che si possono incontrare in questo periodo della stagione. I bergamaschi vengono da due pareggi consecutivi, con Genoa e Udinese, mentre i rossoneri di Stefano Pioli dopo aver battuto il Cagliari devono almeno pareggiare con la Dea per evitare di essere raggiunti dall’Inter che in contemporanea affronta proprio la formazione friulana. Pioli per affrontare i nerazzurri ha deciso di cambiare modulo, schierando Meitè dal primo minuto accanto a Kessie e Tonali. Insieme a Zlatan Ibrahimovic, autore di una doppietta alla Sardegna Arena la settimana precedente, Leao e Castilejo sulla linea degli attaccanti. Il Gasp risponde con Ilicic e Zapata assistiti sulla trequarti da Pessina.Sin dai primi minuti i padroni di casa tendono ad affidarsi al lancio lungo, proprio sull’attaccante svedese, ma la retroguardia bergamasca non si risparmia sul piano della fisicità e dei centimetri d’altezza. La Dea prova a giocare più palla al piede, con un paio di chance nei primi venti minuti. Per esempio due volte Hateboer dalla fascia destra, prima la palla termina sul fondo, poi è Donnarumma a doverci mettere i guantoni per evitare il vantaggio bergamasco. Al 26′ è però Romero di testa a sbloccare la partita, con un colpo di testa incrociato da distanza ravvicinata al quale neanche il portiere del Milan può opporsi. Il vantaggio dell’Atalanta non impedisce però alla squadra di Gasperini di continuare a pressare, mentre i rossoneri faticano a uscire dalla propria area di rigore e a rialzare il baricentro. L’occasione per i padroni di casa arriva con Meitè sulla destra e con la difesa dei nerazzurri fuori posizione, ma il centrocampista ex Torino non riesce ad appoggiare il pallone né a Ibrahimovic sul primo palo, né a Leao sul secondo. Ben più pericoloso Ilicic in corsa al limite dell’area di rigore, che con un dribbling costringe Theo Hernandez a prendersi un’ammonizione per fermarlo. Il calcio di punizione, curioso dal punto di vista tattico, vede una controbarriera dell’Atalanta, rispetto a quella del Milan, nascondendo il pallone calciato dallo stesso Ilicic. Lo sloveno tira forte ma centrale. Donnarumma la vede all’ultimo ma riesce a respingere. Sul finale di tempo è ottima l’occasione avuta da Ibrahimovic, alle spalle di tutti gli atalantini sul secondo palo, su una palla crossata da Tonali, ma lo svedese non riesce a trovare la porta. Giocata comunque molto difficile anche per uno come lui.

La ripresa

Il rientro dagli spogliatoi non favorisce la squadra di Pioli, perché la gara ricomincia con lo stesso copione della prima frazione di gioco. L’Atalanta rimane in avanti e trova anche al 52′ un calcio di rigore. Ilicic dal dischetto non sbaglia, complicando ulteriormente la partita al Milan. La capolista si trova tatticamente in difficoltà senza riuscire a reagire. Probabilmente servirà qualche sostituzione da parte di Pioli per provare a ridare un po’ di brillantezza alla squadra. Gasperini decide allora di dare energie fresche alla squadra sostituendo l’acciaccato Hateboer con Maehle, mentre ancora una volta è Ilicic ad accendere l’attacco atalantino e a sfiorare di fatto il gol che chiuderebbe la partita. La palla sfila però a lato di Donnarumma di poco fuori, dopo un doppio dribbling dello sloveno tra le maglie difensive rossonere. A questo punto il tecnico della capolista decide di tentare il tutto per tutto. Dentro Mandzukic e Rebic al posto di Leao e Castillejo. Subito il croato sfiora il gol, ma ancora una volta la difesa bergamasca fa la differenza e mantiene la porta inviolata con un intervento di Romero su Kessie e subito dopo di Gollini sul tiro dello stesso Mandzukic. Il centrocampista ivoriano lamenta un calcio di rigore, ma non c’è nulla. Ha ragione l’arbitro Mariani. Al 74′ l’occasione d’oro è per Zapata, con il marcatore Tonali che se lo perde in area, ma il colpo di testa del colombiano si infrange sul palo, con Donnarumma di fatto battuto. Il gol del centravanti dei bergamaschi arriva però poco dopo, perché il Milan cala vistosamente per il pressing e la manovra a tutto campo degli uomini di Gasperini. In un’azione molto rapida in contropiede, con la difesa rossonera disorientata, Romero riesce a servire Zapata, che riesce comodamente a far gol con un tiro sul primo palo. Impossibile per Donnarumma coprire tutto lo specchio della porta. Il Milan prova a reagire, ma la partita sembra ora davvero chiusa, con i calciatori bergamaschi che hanno tutti giocato al loro massimo livello, rivelandosi ancora una volta le bestie nere della squadra di Pioli, esattamente a un anno di distanza dal 5-0 che paradossalmente segnò l’ultima onta subita dal diavolo prima della rinascita. Oggi però contro questa Atalanta sarebbe stato difficile per chiunque. Un ridimensionamento della capolista e un rilancio della Dea ma, per fortuna dei rossoneri, l’Inter non è andata oltre lo 0-0 contro l’Udinese di Gotti.

 

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Milan-Atalanta: Tabellino e Highlights

Reti: Romero 26′, Ilicic 53′, Zapata 77′

Milan (4-3-3): Donnarumma, Hernandez, Kjaer, Kalulu (Musacchio 57′), Calabria, Kessie, Tonali, Meitè, Leao (Rebic 70′), Castillejo (Mandzukic 70′), Ibrahimovic.
Allenatore: Stefano Pioli

Atalanta (3-4-1-2): Gollini, Djimsiti (Caldara 91′), Romero, Toloi, Gosens (Palomino 91′), Freuler, De Roon, Hateboer, Pessina (Malinovskyi 90′), Ilicic (Muriel 82′), Zapata.
Allenatore: Gian Piero Gasperini

Arbitro: Maurizio Mariani

Ammoniti: Hernandez, Kessie, Gosens

Espulsi:

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