Donatella Rettore e la malattia: “Così ho battuto il cancro”

Donatella Rettore, la cantante durante il lockdown raccontò il suo dramma, poi la seconda operazione. Adesso è rinata

Donatella Rettore
Foto Facebook

È passato un anno da quando Donatella Rettore ospite di Mara Venier a Domenica In aveva raccontato il dramma della talassemia, una malattia ereditaria del sangue che comporta una diminuzione di quantità di emoglobina nel sangue, la proteina che trasporta l’ossigeno. La cantante soffre di questa patologia dal 1992. Da allora è iniziato un calvario e quell’anno rischio di perdere la vita.

A marzo, quando l’Italia si stava confrontando per la prima volta con il Covid-19 e le misure, su Instagram reso noto ai follower di essersi operata presso lo Iov, l’istituto Oncologico Veneto. Ma il peggio purtroppo non era alle spalle. Gli esami istologici dopo l’intervento non diedero buone notizie e annunciò che doveva sottoporsi a un nuovo intervento.

“Abbiate cura di Claudio, ma non chiamatelo ora che è già scosso di suo”, scisse. Claudio è suo marito e con queste poche parole l’artista dimostrò il grande amore che ha per lui. In un momento così triste e particolare la Rettore non pensò a sé stessa ma a suo marito.

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Donatella Rettore: “Mi devo sfogare”

 

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Dopo qualche settimana, ospite a Storie Italiane di Eleonora Daniele, la Rettore annunciò di aver sconfitto il male. Oggi è completamente guarita e può tornare a vive con serenità. In trasmissione ammise che ovviamente la paura fu tanta anche perché il cancro non era stato sconfitto la prima volta.

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Classe 1955, negli anni Ottanta è stata tra le artiste italiane più amate. Il primo singolo risale al 1973, Quando tu, poi fu la volta di Ti ho preso con me, canzone scritta da Gino Paoli. Nel 1979 esce Splendido splendente poi Kobra, un vero e proprio caso per il chiaro riferimento sessuale.