Massimo+Ferrero+e+il+suo+passato+nel+mondo+cinematografico
ck12it
/2021/01/26/ferrero-passato-cinematografico/amp/
TV & Spettacolo

Massimo Ferrero e il suo passato nel mondo cinematografico

Published by
Alice Canale

Oggi pomeriggio ospite della Bortone a Oggi è un altro giorno: Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria, attore ed imprenditore cinematografico

Massimo Ferrero (Getty Images)

Lo sapevate che il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero vanta un passato nel mondo cinematografico? L’attuale dirigente sportivo della squadra ligure è stato attore e produttore cinematografico. Ferrero oggi pomeriggio sarà ospite di Serena Bortone a Oggi è un altro giorno.

Leggi anche -> Minacce al presidente della Sampdoria: “Ho paura per i miei figli”

La Carriera di Ferrero nel cinema

La passione di Massimo Ferrero per il cinema nasce sin da giovane quando si recava di nascosto a Cinecittà con Giuliano Gemma. Appena diciottenne Ferrero inizia la sua carriera all’interno del mondo del cinema. Inizialmente il giovane ricopre svariati ruoli all’interno del settore, da autista a direttore di produzione. Ha recitato tra i tanti nei film Ultrà di Riky Tognazzi e in Camerieri.

Nel 1998 Ferrero lancia la Blu Cinamatografica r.s.l. Il primo film prodotto, Testimoni d’amore, non ottiene un grande successo e non ripaga l’investimento. Le cose non proseguono affatto nella direzione giusta, l’imprenditore acquista delle sale cinematografiche controllate in precedenza dalla Cecchi Gori Group, i film non vendono ed i debiti si accumulano. Nel 2009 diventa distributore cinematografico tramite la Elleme Group S.r.l.

La sua carriera d’attore non si è però fermata. L’ultimo ruolo ricoperto da Ferrero è stato quello del pesano di Torresecca nel film Poveri ma Ricchi di Fausto Brizzi, uscito nel 2016.

Nell’ambiente cinematografico Ferrero era soprannominato “Er Viperetta”. Il soprannome di Viperetta arrivò più tardi. Un giorno sul set mi chiesero se volevo fare un film su Pasolini. Dissi di sì. Aggiunsero che c’erano pure scene di letto e uno mi toccò il fondo schiena. Al Gatto di Testaccio non si poteva fare. Gli detti una capocciata. E lui a terra gridava: ‘Sei una vipera, sei una vipera!’. Ma fu Monica Vitti la prima a chiamarmi Viperetta. Ancora ci penso. Aveva ragione, so’ na vipera”.

Successivamente però l’imprenditore ha smentito questa versione. Nel suo libro autobiografico ha scritto che il soprannome gli era stato affibbiato da un costumista gay piuttosto masochista in quanto si compiaceva dei rifiuti dell’attore alle sue avance.

Recent Posts

  • Gossip

BCE mantiene i tassi fermi: l’ombra dell’inflazione e la crisi energetica rappresentano le vere minacce

La BCE mantiene i tassi fermi tra incertezze geopolitiche e shock energetico. L'inflazione persistente e…

1 mese ago
  • Gossip

La sofferenza nascosta nel calcio: l’allarme di Kakuta sulla felicità dei calciatori

Questo articolo esplora la pressione e l'ansia nascoste dietro il sorriso dei calciatori, sottolineando l'importanza…

1 mese ago
  • Gossip

Enrico Papi e Noemi presentano i Tormentoni Estivi 2026 su Italia 1: Ritorna lo Show Musicale Yoga Radio Estate da Riccione

"Yoga Radio Estate 2026" torna su Italia 1, trasformando le hit estive in un rito…

1 mese ago
  • Gossip

Offerta Imperdibile su Amazon: Sconto sul Cofanetto di Berserk per il 30° Anniversario

Il cofanetto celebrativo del 30° anniversario di Berserk è disponibile su Amazon con uno sconto…

1 mese ago
  • Gossip

La Guardia Costiera USA in Ricerca di Nuove Tecnologie per Interceptar Droni Subacquei

La Guardia Costiera USA sta cercando nuove tecnologie per individuare e intercettare i droni sottomarini,…

2 mesi ago
  • Gossip

Citisina: Il Farmaco Gratuito che Rivoluziona la Lotta contro il Fumo e lo Svapo

Scopri come smettere di fumare gratuitamente con l'aiuto dei centri antifumo pubblici e la citisina,…

2 mesi ago