Quarto+giorno+di+proteste+in+Libano%3A+Tripoli+sotto+assedio
ck12it
/2021/01/29/proteste-libano-tripoli-sotto-assedio/amp/
Cronaca

Quarto giorno di proteste in Libano: Tripoli sotto assedio

Published by
Francesco Serra

Non si placano le proteste in Libano. Due morti e più di 300 persone ferite. Continuano le proteste contro le restrizioni anti-covid imposte dal governo per contrastare il contagio.

(Photo by FATHI AL-MASRI/AFP via Getty Images)

L’origine delle proteste risiede nel malcontento generale in costante aumento nel Paese. Le condizioni di vita peggiorano e le misure indotte dal governo hanno scatenato l’ira di una parte della popolazione libanese, soprattutto nel nord del Paese. I manifestanti sono scesi in piazza già da lunedì e in modo ininterrotto hanno protestato contro le misure stringenti, come quella del  lockdown che non è altro la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Dura la reazione del premier uscente Hassan Diab che punta il dito contro i protestatari e le loro rivendicazioni che in questo caso reclamano con forza il sostegno pubblico, in un paese piegato dalla crisi occupazionale.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Covid, i contagi sono molti di più: il dossier dei servizi segreti

Preoccupa il crollo della valuta libanese, che ha perso oltre l’80% del suo valore. Le riserve estere sono in calo e la disoccupazione ha raggiunto livelli altissimi, inducendo migliaia di famiglie in condizioni di povertà, che lamentano la mancanza di sussidi governativi e di un piano di ripresa.
Il governo ha deciso di indurre un blocco nazionale dalla durata di un mese. Diverso invece il discorso che riguarda il coprifuoco che avrà una durata di 24 ore su 24 fino all’8 febbraio.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Crisi di governo: Luigi Vitali ritira il sostegno a Conte

Le principali città sotto assedio

Tripoli è la seconda città del Libano, non solo per grandezza ma anche per l’alto tasso di povertà: ed è proprio qui che le proteste hanno raggiunto progressivamente connotati assai duri, facendo registrare difatti incendi e atti dimostrativi violenti, come l’assedio alla sede del comune di Tripoli, poi incendiato. Alcuni manifestanti hanno prima cercato di forzare l’accesso all’interno del municipio e altri hanno lanciato ordigni contro le forze di sicurezza, scatenando la loro reazione, con idranti, gas lacrimogeni e proiettili di gomma.
Come riportano i canali internazionali di informazione più di 300 persone sono rimaste ferite, 26 di queste fanno parte delle forze di sicurezza. Rimane alta l’allerta, soprattutto nella città a nord, come Beirut e Tripoli, che rimangono al centro delle proteste antigovernative.

Recent Posts

  • Curiosità

Vino e diabete: un bicchiere a cena fa bene o alza gli zuccheri?

Un calice che profuma di sera, il piatto caldo davanti, la domanda che s’insinua: con…

1 giorno ago
  • Life Style

La pancia gonfia addio: mangia questo frutto dopo cena e guarda che succede.

La sera il pantalone stringe, la cintura segna, e tu vorresti solo sentire pace nella…

1 settimana ago
  • Sport

Annuncio inaspettato di Jannik Sinner: “devo fare qualcosa di concreto” i tifosi tutti con Lui!

Seduto di fronte ai giornalisti a Torino, Jannik Sinner appare rilassato, ma con quella luce…

2 settimane ago
  • Cronaca

“Imposta il PIN di sicurezza”, trappola WhatsApp: cosa sta succedendo

Molti utenti stanno ricevendo un messaggio dall'account di WhatsApp dove viene richiesto di impostare un…

2 settimane ago
  • Politica

Caro bollette, contributo di solidarietà dai ricchi: la proposta

Caro bollette, per fronteggiare quella che potrebbe essere una vera e propria emergenza arriva l'idea…

2 settimane ago
  • Life Style

Addio ai cattivi odori nell’armadio, con questo rimedio a costo zero sarà sempre profumato

È arrivato il tempo per dire addio ai cattivi odori nell'armadio. C'è un rimedio a…

2 settimane ago