Bologna-Milan 1-2, i rossoneri ripartono: Tabellino e Highlights

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Ibrahimovic sbaglia un rigore, ma Rebic ribatte in porta. Raddoppio di Kessie con brivido nel finale

Bologna-Milan: Tabellino e Highlights

Bologna-Milan 1-2, Cronaca, Tabellino ed Highlights

Bologna-Milan: Tabellino e Highlights – Via al girone di ritorno con il Milan di Stefano pioli che fa visita al Bologna di Sinisa Mihajlovic. Entrambe le squadre vengono da una sconfitta nell’ultimo turno del girone di andata, con i rossoblù battuti dalla Juventus all’Allianz Stadium di Torino e i rossoneri travolti dall’Atalanta a San Siro. Il diavolo ha assolutamente bisogno di punti scudetto, perché l’Inter di Antonio Conte, che in settimana ha eliminato proprio la squadra di Pioli dalla Coppa Italia, è a soli due punti di distanza, sempre pronta al sorpasso. Il Milan al Dall’Ara parte però da favorito, con il Bologna che in questa stagione non è ancora riuscito a trovare continuità nel gioco e nei risultati. Gli emiliani provano a riprendersi per il girone di ritorno, cercando di mettere in difficoltà la capolista sin da subito, ma il neoacquisto rossoneri Tomori, titolare oggi al posto di Kjaer, riesce facilmente ad accorciare e anticipare rapidamente Barrow, unica punta degli avversari. Leao ed Hernandez invece spingono bene, con la difesa di Mihajlovic che va spesso in affanno, ma Skorupski si fa trovare sempre pronto in ogni circostanza con disimpegni preziosi.

Il vantaggio

L’ingenuità che costa un rigore a favore dei rossoneri e l’ingenua trattenuta di Dijks ai danni di Leao, che di fatto condiziona il resto della partita. Doveri non ha dubbi, assegnando il calcio dal dischetto alla squadra ospite. Ibrahimovic sbaglia però ancora una volta, troppi errori dal dischetto per lo svedese in questa stagione, ma Rebic è rapido nel ribattere la parata di un superbo Skorupski subito in porta, quindi regalando ai rossoneri il vantaggio al 26′. La reazione del Bologna, con il Milan che comunque non rinuncia alla fase offensiva, sarà veemente, con almeno tre contropiedi preziosi. Anche nell’uno contro uno però, per esempio nel caso di Dominguez al 40′, Donnarumma riesce con gran talento a ipotizzare gli attaccanti avversari, salvando di fatto il risultato con tre parate decisive. In particolare bene entrambi i portieri nel primo tempo, perché le occasioni sono state tante, ma sia Skorupski, sia il portiere del Milan hanno fatto del loro meglio per limitare i danni. I rossoneri sono in vantaggio principalmente grazie all’ingenuità di Dijks e nonostante l’errore dal dischetto di Ibrahimovic, grazie al tapin vincente di Rebic. I rossoblù hanno però bisogno di essere molto più cinici sottoporta, al di là del talento di Donnarumma.

La ripresa

Non ci sono cambi a inizio secondo tempo, con il Bologna che si propone subito in avanti, ma senza impensierire Donnarumma. Orsolini tenta il tiro da calcio di punizione, posizione buona per un mancino ma lontana dalla porta milanista, ma la conclusione finisce alta. Dopo pochi minuti il Milan riprende a pressare gli avversari, ma dopo un paio di occasioni per Leao e Ibrahimovic, una nuova ingenuità, ancora più grave della prima di Dijks, è di Soumaoro, che nel disperato tentativo di difendere e anticipare lo svedese, tocca due volte con la mano il pallone. Rigore netto che questa volta realizza senza problemi Kessie, ormai senza dubbi unico e vero rigorista della squadra, rispetto a Ibra che in stagione ne ha sbagliati già quattro, compreso quello di oggi. I rossoneri così allargano il vantaggio, ma il Bologna ha molto da recriminarsi, sia nella fase offensiva, sia in quella difensiva. Errori troppo gravi per la massima serie da parte dei due difensori rossoblù. Al 62′ Pioli decide allora di far rifiatare Rebic e di inserire Bennacer dopo un mese e mezzo di stop per infortunio, in un doppio cambio che coinvolge anche Krunic e Tonali, con il centrocampista bosniaco che va a giocare sulla trequarti, di fatto nel ruolo di Calhanoglu. Mihajlovic nel disperato tentativo di dare una svolta la match, opta invece per una tripla sostituzione che vede in campo Vignato, Olsen e Svanberg. Per loro venti minuti di gioco per provare a fare la differenza e far cambiare rotta alla squadra. Il tecnico rossonero inserirà poi anche Mandzukic che, come nella Juventus di Massimiliano Allegri, va a collocarsi sulla fascia sinistra, con Ibrahimovic che rimane al centro dell’attacco milanista. Quando la partita sembrava ormai segnata, all’improvviso il match si riaccende, perché con l’ingresso di Poli e Palacio la manovra offensiva dei padroni di casa sembra rianimarsi. Poli riapre la gara con un inserimento seguito da un tiro molto forte sotto la traversa sul quale neanche Donnarumma può fare nulla. Colpevole in questa occasione Theo Hernandez per aver perso un pallone banale a metà campo. Poi il Bologna sfiora anche il pareggio, ma è il portiere rossonero ancora una volta a salvare il match e a difendere il vantaggio del Milan ridotto a una sola rete. Anche Palacio si ritrova sulla testa un’occasione d’oro, ma l’attaccante argentino non ci crede abbastanza. I rossoneri sembrano ora in balia degli avversari, quando credevano di aver già vinto, ma il Bologna, pur attaccando con continuità, non riesce nel finale a conquistare il pareggio. Con grande sofferenza, quando la pratica sembrava già sbrigata, il Milan riesce a spuntarla al Dall’Ara, conquistando tre punti preziosissimi per la corsa scudetto, in attesa di quello che faranno le dirette rivali.

 

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Bologna-Milan: Tabellino e Highlights

Reti: Rebic 26′, Kessie 55′, Poli 81′

Bologna (4-2-3-1): Skorupski, Dijks (Palacio 79′), Tomiyasu, Danilo, Soumaoro, Dominguez (Svanberg 67′), Schouten (Poli 79′), Sansone (Vignato 67′), Soriano, Orsolini (Olsen 67′), Barrow.
Allenatore: Sinisa Mihajlovic

Milan (4-2-3-1): Donnarumma, Hernandez, Romagnoli, Tomori, Calabria, Kessie, Tonali (Bennacer 62′), Rebic (Krunic 62′), Leao (Mandzukic 73′), Saelemaekers, Ibrahimovic.
Allenatore: Stefano Pioli

Arbitro: Daniele Doveri

Ammoniti: Dijks, Rebic, Soriano

Espulsi:

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