Mondiali Cortina, chi è Mattia Casse: carriera e successi

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Mondiali Cortina, chi è Mattia Casse: carriera e successi

Mattia Casse e il ritorno per i Mondiali Cortina
Mattia Casse e il ritorno per i Mondiali Cortina

Mattia Casse parteciperà ai Mondiali Cortina, nasce il 19 Febbraio del 1990 ed è figlio dello sciatore velocista Alessandro Casse. Originario di Oulx, esordisce in gare riconosciute dalla FIS nel Dicembre del 2005, disputando uno slalom speciale giovanile a Passo di Monte Croce di Comelico.

Nel 2007 disputa le sue prime gare in Coppa Europa, dove all’inizio della stagione successiva si aggiudica le prime competizioni internazionali di carriera, e due discese libere consecutive a Tignes in Francia.

Debutta in Coppa del Mondo il 29 Dicembre del 2009 sulla discesa libera del tracciato ostico Stelvio di Bormio, piazzandosi al 31° posto. A Gennaio dell’anno seguente conquista la medaglia d’oro in discesa e il bronzo in supergigante ai Mondiali Juniores 2010.

L’anno successivo conquista il titolo di campione italiano di supercombinata a La Thuile. Nella medesima località lo sciatore ottiene la prima vittoria in Coppa Europa. Mentre ai Mondiali di Sankt Moritz del 2017 si classifica 22° nella discesa libera, 19° nella categoria supergigante e altri punti nei Mondiali di Are 2019.

Mondiali Cortina, Mattia Casse e il sogno che si avvera

Mattia Casse ha dichiarato più volte di voler partecipare ad un mondiale in casa, subito dopo l’operazione al piede sinistro, l’atleta ha fatto di tutto pur di riuscire a recuperare per partecipare alla competizione.

Durante un allenamento per lo slalom gigante, Mattia inciampa in un’inforcata dove subisce la frattura dell’astragalo, la quale ha costretto lo sciatore a rinviare il debutto stagionale dell’anno precedente.

Nonostante la possibilità di seguire una serie di terapie conservative e intensive, il talento delle Fiamme Oro Moena, ha deciso di sottoporsi ad un intervento chirurgico eseguito dal dottor Matteo Guelfi, membro della Commissione Media Fisi, il quale gli ha permesso di ridurre i tempi di recupero.

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Grazie all’esito positivo dell’operazione, l’atleta piemontese ha iniziato al più presto la riabilitazione con l’obiettivo di tornare a gareggiare entro Gennaio per conquistare un posto nella competizione a Cortina.

Mi piacerebbe essere anche ai giochi Milano-Cortina 2026, ma prima devo qualificarmi per la prossima edizione delle Olimpiadi.

Se pensiamo che non vi ho mai partecipato, intanto ci sarà un campionato del mondo in casa, ne sono felicissimo e credo sia stato importante andare al di là della politica e delle questioni economiche, seppur importanti.

Conosco già la Vertigine grazie ai campionati italiani, anche se avrei preferito disputare le finali di Coppa del Mondo, vedremo cosa si potrà fare nei Mondiali…”

L’atleta si esprime anche sull’alto livello raggiunto dalle colleghe: “Le ragazze sono là a giocarsela sempre, in più discipline. Ne approfitto per rinnovare i complimenti a Federica Brignone per la scorsa stagione.

Credo sia galvanizzata da quanto ha fatto, e a Cortina potrà fare tanto, magari ancor di più in supergigante e con materiali che ben si adattano alla neve che troveremo.

Lo stesso Marta Bassino, ovviamente Sofia Goggia nella velocità, ma attenzione alle austriache. I favoriti tra gli uomini? Ce ne possono essere davvero tanti, ma se parliamo di gare veloci indico tra i più pericolosi Mayer e Feuz”.