Napoli-Juventus 1-0, decide Insigne: Tabellino e Highlights

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Il calcio di rigore del capitano batte i bianconeri e salva la panchina di Gattuso

Napoli-Juventus: Tabellino e Highlights

Napoli-Juventus 1-0, Cronaca, Tabellino ed Highlights

Napoli-Juventus: Tabellino e Highlights – Al Diego Armando Maradona il Napoli riceve la Juventus in una partita che vale la panchina di Gennaro Gattuso e l’inseguimento dei bianconeri alle milanesi in classifica. Le squadre arrivano a questa gara con l’umore praticamente opposto. Gli uomini di Pirlo hanno eliminato in settimana l’Inter di Antonio Conte in Coppa Italia, i partenopei sono stati battuti nell’altra semifinale per 3-1 dall’Atalanta, mettendo ancora una volta alla prova la pazienza del presidente Aurelio De Laurtentiis. Gli azzurri sono quindi chiamati a un’ottima prestazione e senza Manolas e Koulibaly in difesa. Maksimovic e Rrahmani devono infatti essere in grado di fermare Ronaldo e Morata. Ringhio schiera in avanti Osimhen come unica punta, mentre Pirlo opta per la difesa a quattro, con Chiellini e De Ligt in mezzo. Sulle fasce il tecnico bianconero punta sui due Federico, Chiesa a sinistra e Barnardeschi a destra. Sin dai primi minuti i padroni di casa si distinguono per la grande accortezza nei posizionamenti dei giocatori e nel sacrificio dei quattro giocatori offensivi, che ripiegano dietro la linea della palla, per poi provare a ripartire. La Juventus fa molto possesso palla, ma a parte un paio di interventi di Meret, in avanti CR7 e Morata non impensieriscono il portiere del Napoli. Gi azzurri allo stesso modo non trovano particolari occasioni da rete, con i bianconeri che riescono sempre a cavarsela, nonostante l’ammonizione di Di Lorenzo già al 23′.

Rigore di Insigne

Alla mezz’ora l’episodio chiave della prima frazione di gioco, perché in area di rigore Rrahmani, ben piazzato, viene colpito da una manata di Chiellini. L’arbitro Doveri non vede subito l’episodio, ma è poi il Var a richiamarlo alla moviola. Con un solo colpo d’occhio il direttore di gara decide allora di assegnare il calcio di rigore ai padroni di casa, con ammonizione per il difensore juventino. A differenza della partita che ha deciso la Supercoppa italiana, Insigne questa volta dal dischetto non sbaglia e mette a segno il gol che vale il vantaggio contro Szczesny. Dedica dell’attaccante con una maglia speciale per San Valentino dedicata alla moglie. Tutti i compagni festeggiano la centesima rete del loro capitano, quella che sembrava stregata dopo tanti errori commessi. Il Napoli è così avanti 1-0 dopo trenta minuti di gioco non bellissimi, ma che hanno visto una lunga fase di studio. Tanti errori da entrambe le parti, ma di fatto quanto visto finora sta premiando la squadra di Gattuso. Sul finale di tempo una punizione di Ronaldo si infrangerà sulla barriera, in particolare su Bakayoko che finirà a terra, ma senza preoccupare Meret. La Juventus è invece costretta ad andare negli spogliatoi in svantaggio, sotto tono rispetto alle ultime partite giocate.

La ripresa

Nel secondo tempo non ci sono avvicendamenti nelle formazioni delle due squadre, almeno non per motivi tattici, perché Cuadrado è costretto per un problema muscolare a cedere il posto ad Alex Sandro. Ronaldo spreca subito malamente un paio di opportunità, ma la Juventus sembra determinata a conquistare il pareggio. Il Napoli si sacrifica molto nella fase difensiva, ma i bianconeri sembrano mostrare una migliore brillantezza fisica, con grande corsa e accelerazioni. Meno lucida la squadra ospite negli ultimi quindici metri, dove Meret, a parte un unico intervento decisivo su Chiesa, non corre particolari pericoli. Al 62′ viene annullata una rete alla Juventus, ma per fuorigioco netto di Chiellini, in procinto di fare sponda a Morata, prima che lo spagnolo appoggiasse il pallone in rete. Arriva il momento per alcuni cambi tra il 63′ e il 65′, perché Pirlo decide di inserire McKennie al posto di uno spento Bernardeschi per dare brillantezza alla manovra offensiva bianconera, mentre poco dopo Gattuso fa spazio a Elmas e Fabian Ruiz in un rinnovato 4-1-4-1 per la formazione campana. I padroni di casa perdono però lucidità nell’uscire dalla propria area di rigore, mentre non raggiungono più la metà campo bianconera palla al piede. Gli uomini di Pirlo alzano al massimo il baricentro, ma i tentativi della Juventus spesso non vanno a buon fine. In un’occasione Ronaldo tira ampiamente fuori, in altre gli spunti di Danilo e di Morata non trovano spazio tra le maglie difensive azzurre. A questo punto il tecnico bianconero decide di inserire Kulusevski al posto di Bentancur, cercano di dare un ampio ventaglio di possibilità alla sua formazione per acciuffare il pareggio. Nulla da fare almeno fino al 74′, momento nel quale il Napoli proverà a fare qualcosa in avanti per replicare agli assalti dei bianconeri. Poco dopo contropiede per la Juventus, ma ancora una volta Meret sarà bravo a murare Ronaldo. La squadra ospite continua a spingere, ma il Napoli, pur in difficoltà, riesce a contenere gli sforzi bianconeri. In particolare Insigne riesce a interpretare bene il momento di difficoltà della sua squadra, provando a riportare su il baricentro dei suoi con qualche buona giocata di classe. Non basta per far rifiatare i partenopei, ma di certo è sufficiente per proteggere il vantaggio. Un solo gol separano le due formazioni, ma gli azzurri stanno con grandi sforzi meritando la vittoria. La Juventus fa molto più gioco, ma in avanti gli uomini di Pirlo fanno poi fatica al momento della conclusione, pur pressando alti con grande continuità. Tanti errori e incomprensioni per i bianconeri, soprattutto negli ultimi passaggi. In un’occasione Morata commette un fallo ingenuo nell’area di rigore avversaria, in un’altra Danilo ruba il tempo a tutti ma poi crossa male, quando i compagni sono già in area. Chiesa, il migliore fra gli juventini oggi, tira da fuori area, ma da posizione molto difficile, con il pallone che finisce sul fondo quando Meret era già in tuffo sulla propria destra. Poco dopo altro tentativo dell’attaccante spagnolo. Ancora una volta il portiere del Napoli fa la differenza grazie a una parata decisiva, con l’estremo difensore che ha addirittura i crampi dopo l’intervento. Nel finale Kulusevski ha l’opportunità di fare un cross tagliato e favorire i compagni in area, ma il pallone dello svedese ha una traiettoria completamente sbagliata. Non bastano sei minuti di recupero alla Juventus per mettere a segno l’1-1, così Gattuso può tirare un sospiro di sollievo e tutto il Napoli può festeggiare tre punti sudatissimi contro una delle avversarie più temibili di tutta la Serie A. Con grande sacrificio Insigne e compagni riescono così a fermare la squadra nove volte campione d’Italia nelle ultime nove stagioni.

 

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Napoli-Juventus: Tabellino e Highlights

Reti: Insigne 31′

Napoli (4-2-3-1): Meret, Mario Rui, Maksimovic, Rrahmani, Di Lorenzo, Bakayoko, Zielinski (Fabian Ruiz 65′), Lozano, Insigne (Lobotka 88′), Politano (Elmas 65′), Osimhen (Petagna 75′).
Allenatore: Gennaro Gattuso

Juventus (4-4-2): Szczesny, Danilo, Chiellini, De Ligt, Cuadrado (Alex Sandro 46′), Chiesa, Rabiot, Bentancur, Bernardeschi (McKennie 63′), Ronaldo, Morata.
Allenatore: Andrea Pirlo

Arbitro: Daniele Doveri

Ammoniti: Di Lorenzo, Chiellini, Cuadrado, Bakayoko, Rabiot

Espulsi:

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