Barcellona-Psg 1-4, catalani travolti: Tabellino e Highlights

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Al Camp Nou Mbappé sale in cattedra. Annichiliti Messi e compagni

Barcellona-Psg: Tabellino e Highlights

Barcellona-Psg 1-4, Cronaca, Tabellino ed Highlights

Barcellona-Psg: Tabellino e Highlights – Inizia la seconda fase della Champions League, quella delle partite che contano. I riflettori si accendono subito su un big match, il primo ottavo di finale in calendario, quello tra Barcellona e Psg al Camp Nou. Sulla carta due grandi squadre dalle rose stellari, ma le aspettative di entrambe in questa stagione sono state finora parzialmente deluse. Da una parte il Psg ha già avuto un avvicendamento in panchina, con l’arrivo del tecnico argentino Mauricio Pochettino, dall’altra il Barcellona è nel pieno di un ricambio generazionale e gestionale che vede come copertina di questo momento il suo uomo più significativo, il capitano Lionel Messi che già in estate aveva provato a lasciare il suo club storico. L’unica pretendente sul palcoscenico internazionale a poter permettersi il sei volte Pallone d’Oro è proprio la società francese della famiglia qatariota degli Al-Thani, ma al momento si tratta solo di continui rumours che si rincorrono. Questa sera l’attaccante argentino deve trascinare i suoi nella massima competizione europea, dati gli scarsi risultati raccolti in campionato, rispetto alla qualità della squadra. I parigini sono orfani dell’ex più atteso, Neymar, e Di Maria, altro elemento fondamentale della rosa a disposizione di Pochettino. Koeman sceglie Griezmann e Dembelé per affiancare il suo numero dieci. La squadra ospite in avanti presenta invece Mbappé e gli azzurri Verratti e Kean alle spalle dell’unica punta Icardi. I primi minuti sono principalmente di studio, con il Barça che prova a fare possesso palla, ma il Psg, pur soffrendo dietro, riesce a ripartire veloce. Non sono molte le conclusioni verso le porte di Navas e Ter Stegen nel primo quarto d’ora, ma si vede quanto potenzialmente i reparti offensivi siano più forti di quelli difensivi. Gueye si fa presto ammonire dall’arbitro Kuipers, dopo un paio di interventi scorretti. Il centrocampista senegalese gioca con molta foga, ma deve essere attento se vuole rimanere in campo per novanta minuti, contro la veloce circolazione del pallone da parte dei blaugrana.

Vantaggio e pareggio

La prima azione significativa è un calcio di rigore assegnato al Barcellona, con De Jong atterrato nettamente nell’area di rigore del Psg da Kurzawa. Dal dischetto al 27′ Messi non sbaglia. L’argentino calcia forte sotto la traversa il pallone che vale dagli undici metri il quarto gol in questa Champions League. Dopo un paio di minuti Dembelé hai sui piedi il pallone del raddoppio, ma la spreca malamente calciando addosso a Navas. Poco dopo i parigini ripartono con una grande azione di Verratti, che serve magistralmente un assist che Mbappé impreziosisce con un tiro forte e preciso sotto la traversa da sinistra. Una conclusione al 32′ contro la quale neanche Ter Stegen può nulla e che vale il pareggio del club francese. Il portiere tedesco dei catalani sarà poco dopo abile nell’impedire che l’attacco francese prenda il sopravvento, opponendosi sia a Icardi, sia a Kean, ma alla fine del primo tempo è l’argentino a colpire di testa fuori da posizione ravvicinata. Una buonissima occasione dopo che la retroguardia catalana si era persa la marcatura del centravanti. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-1, ma nel corso dei minuti, soprattutto con Pochettino che ha fatto avanzare il suo regista Verratti per favorire l’ultimo passaggio, i parigini sono riusciti ad alzare il baricentro, mettendo in difficoltà in difesa i padroni di casa e costringendo Messi e compagni a giocare solo in contropiede.

La ripresa

All’intervallo, dato il troppo nervosismo del suo centrocampista, Pochettino richiama Gueye in panchina per far entrare Herrera. Per il resto nessun avvicendamento tattico in campo, con la squadra francese che riprende a premere gli avversari sin dal 46′, con Ter Stegen costretto di nuovo a un intervento decisivo su Kean. L’azzurro aveva ricevuto palla da Icardi, che pur da ottima posizione per tirare in porta, aveva preferito di tacco servire il compagno di reparto. In questa fase sale decisamente in cattedra Mbappé, con il giovane campione del mondo che disorienta i difensori avversari, ma non trova subito l’occasione migliore per il raddoppio. Il Barcellona cerca di ripartire dalla propria metà campo, ma non c’è grande movimento in avanti. Così Messi e Piqué fanno fatica a trovare compagni liberi per rilanciare l’azione blaugrana. I difensori del Psg sono quasi sempre schierati dietro la linea del pallone e non corrono particolari pericoli. Per i padroni di casa si apre uno spiraglio al 58′, con Kimpembé che rischia molto dopo aver colpito Messi con una manata poco fuori dalla propria area di rigore. La stella argentina batte il calcio di punizione, ma il pallone si infrange sulla barriera. A parte questa circostanza il Barça non riesce però a essere molto minaccioso dalle parti di Navas perché la manovra del pallone ora è troppo lenta, con il Psg che sembra aver trovato le giuste misure per difendere, anche se per Pochettino la squadra dovrebbe tenere il baricentro più alto, senza rischiare di abbassarsi troppo.

Avanti Psg

Quando però i ritmi della partita sembrano essere più lenti, Florenzi trova al 65′ il giusto guizzo dalla fascia destra per servire in area Mbappé, che insacca inesorabilmente nella porta di Ter Stegen con una conclusione potente e pressoché imparabile. C’è il controllo del Var, per verificare se la posizione dell’azzurro al momento dello scatto era regolare, ma l’arbitro Kuipers convalida il gol dopo la verifica della moviola. Il Barcellona si ritrova così in svantaggio in casa per 2-1 e con la regola del gol fuori casa che vale doppio. Koeman a questo punto è costretto a cambiare qualcosa nella formazione blaugrana, se vuole provare a cambiare la rotta e rimettere la squadra sul binario giusto. Dest continua però a soffrire molto le accelerazioni di Mbappé, che nell’arco di due minuti sfiora anche la tripletta personale. Ancora una volta è il portiere Ter Stegen, il migliore dei catalani, a salvare la propria squadra parando di piede la conclusione dell’attaccante francese.

Gol di Kean

Il Psg non avrà però grandi difficoltà nel trovare la terza rete, perché contro il Barcellona in difficoltà sarà un calcio di punizione a permettere ai parigini di segnare di nuovo al 70′. Questa volta in rete va il giovane attaccante italiano Kean, classe 2000, che devia di testa ben appostato sul secondo palo il calcio da fermo. La difesa catalana lo perde completamente, ennesimo gol subito su calcio da fermo dalla squadra di casa, e neanche un super Ter Stegen riesce a tappare una falla così. Date le difficoltà del terzino americano, Koeman inserisce Mingueza dalla panchina al posto di Dest, mentre Pochettino poco dopo sostituisce un Verratti esausto dopo una grande prestazione per lasciare spazio al centrocampista tedesco Draxler. Al 79′, dato che l’inerzia della partita non sembra cambiare, il tecnico olandese del Barça effettua addirittura una tripla sostituzione, mettendo in campo Trincao, Puig e Pjanic, sperando in dieci minuti di accorciare almeno le distanze, per quanto non sembri essere la serata migliore al Cam Nou per i campioni di casa. L’unico brivido per Pochettino viene creato dal suo stesso portiere, con Navas che, in difficoltà su un rinvio, concede a Griezmann la possibilità di segnare. Un grosso guaio che però l’attaccante non riesce a sfruttare, deviando il pallone fuori dallo specchio della porta avversaria.

Sigillo Mbappé

Un rischio inutile per il portiere della Costa Rica e che poteva costare caro, ma graziato dal destino. Nel finale Koeman inserisce anche Braithwaite, ma in contropiede sono di nuovo i parigini a segnare, con la loro stella più bella, un Mbappé in grande spolvero che mette a segno con un tiro a giro il quarto gol del Psg. Un sigillo sulla partita che mette il Barcellona in ginocchio, in una partita, va detto, nella quale tutti gli italiani del Paris hanno brillato. Catalani costretti a una rimonta quasi impossibile al Parco dei Principi di Parigi. Non ci fosse stato un precedente, i conti sarebbero già chiusi, ma questi blaugrana lasciano spazio a poche speranze.        

 

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Barcellona-Psg: Tabellino e Highlights

Reti: Messi 27′, Mbappé 32′, Mbappé 65′, Kean 70′, Mbappé 85′

Barcellona (4-3-3): Ter Stegen, Jordi Alba, Lenglet, Piqué (Puig 79′), Dest (Mingueza 71′), Pedri (Trincao 79′), Busquets (Pjanic 80′), De Jong, Griezmann (Braithwaite 85′), Messi, Dembelé.
Allenatore: Ronald Koeman

Psg (4-2-3-1): Navas, Kurzawa, Kimpembe, Florenzi (Kehrer 89′), Gueye (Herrera 46′), Paredes, Mbappe, Verratti (Draxler 73′), Kean (Pereira 85′), Icardi.
Allenatore: Mauricio Pochettino

Arbitro: Björn Kuipers

Ammoniti: Gueye.

Espulsi:

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