Granada-Napoli, dove vederla. Gattuso carica i suoi

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Nonostante gli assenti il tecnico ringhia. «Uniti vinciamo»

Granada-Napoli, dove vederla

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Granada-Napoli, dove vederla – Un’altalena continua. Questo è il Napoli di Gennaro Gattuso, che un momento sembra in crisi e in un altro sembra incredibilmente ritrovarsi. Dopo il successo di misura in campionato sulla Juventus di Andrea Pirlo, il tecnico dei partenopei sembra aver incassato nuovamente la fiducia del presidente Aurelio De Laurentiis, difeso dallo stesso Gattuso durante la conferenza stampa della vigilia dei sedicesimi di Europa League. Per la partita contro i Granada in Andalusia, l’allenatore ha caricato nuovamente la sua squadra ed è convinto che giocando uniti il gruppo può vincere e arrivare ovunque, in Italia come in Europa. «Il presidente ci mette i soldi, paga gli stipendi, fa funzionare la società. Per noi deve essere normale capire che, se le cose non vanno bene, ci sta possa prendersela con lo spogliatoio. Il mio compito è quello di dare il massimo. Non siamo venuti in Spagna in vacanza, anche se al momento la condizione della rosa non è delle migliori». Gattuso ha precisato così di avere comunque il supporto della proprietà e ha spiegato che, mentre lo scorso anno gli infortuni erano stati pochissimi, quest’anno ci può stare una minore fortuna. Va detto che nove assenze sono tante, sopratutto perché riguardano giocatori che sono alla base del progetto azzurro. Ospina, Koulibaly, Manolas, Demme, Lozano, Mertens e Petagna, fra gli altri, non sono certo calciatori di poco conto per l’organico napoletano, ma il tecnico ha piena fiducia per giocatori come Meret in porta e il nigeriano Osimhen in attacco. Soprattutto il centravanti deve ritrovarsi, perché dopo un lungo stop per l’infortunio alla spalla e la positività al Covid-19 ora non ha più scuse e deve valere l’investimento del club, uno degli acquisti più cari della storia del calciomercato di De Laurentiis. La prima avversaria dei partenopei nei sedicesimi di Europa League, che di fatto aprono la seconda fase della competizione, quella a eliminazione diretta, sarà il Granada di Diego Martinez (diretta tv dalle 21 in chiaro su Tv8 oppure sui canali di Sky 201 e 252, per chi avesse l’abbonamento). Senza le assenze il Napoli sarebbe senza dubbio favorito, ma saranno le secondo linee a dover fare la differenza già stasera. Dopo una serie di risultati modesti la vittoria contro i bianconeri in Serie A ha caricato tutto il gruppo, quindi Insigne e compagni non devono precludersi nulla. La squadra andalusa non ha mai affrontato né il Napoli, né un club italiano nella sua storia delle competizioni europee, mentre va detto che i partenopei hanno superato un turno a eliminazione diretta contro una squadra spagnola solamente in una delle sette occasioni che si sono presentate in passato in un torneo continentale e si parla della sfida contro il Valencia nella Coppa Uefa 1992-93.

Così in campo

Al Nuevo Estadio de Los Cármenes la formazione azzurra ha quindi molti interpreti fra le riserve, ma non è stata tatticamente reinventata da Gattuso. Nel 4-2-3-1 dei campani, Osimhen dovrà guidare il reparto avanzato, ma sarà supportato sulla trequarti da Insigne, Politano ed Elmas. In mediana Lobotka preferito a Bakayoko, mentre dal primo minuto torna anche Fabian Ruiz, che deve ritrovare la sua forma migliore dopo il Covid-19. In difesa confermata la coppia Rrahmani-Maksimovic, date le assenze dei titolari, mentre sugli esterni sono chiamati a coprire le fasce i soliti Mario Rui e Di Lorenzo. Meret ha invece l’occasione di riproporsi come potenziale titolare, dopo che il collega Ospina, con le sue ultime prestazioni, lo aveva quasi definitivamente relegato in panchina. Il Granada giocherà probabilmente con un modulo speculare ai campani, con la stella di casa Rui Silva tra i pali (portiere tra le mire di mercato dell’Inter), Carlos Neva, Valllejo, Domingos Duarte e Foulquier in difesa, Eteki e Gonalons a coprire la mediana. Jorge Molina sarà l’unico attaccante, ma cercherà di dialogare con i trequartisti Machís, Montoro e Yangel Herrera per superare la difesa ospite. Una trasferta importante per gli uomini di Gattuso, con buona parte della qualificazione si deciderà qui in virtù dell’importanza dei gol in trasferta, nella speranza che nel match di ritorno della prossima settimana ci sia qualche rientro importante fra i titolari assenti.

 

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