La morte di Efrem Raimondi, il fotografo delle star: il dolore di Vasco Rossi

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Efrem Raimondi ha trovato la morte in seguito a un infarto. Considerato il “fotografo delle star”, nel corso della sua carriera ha lavorato per importanti riviste nazionali e internazionali e ha collaborato con prestigiose aziende.

Morto Efrem Raimondi, il fotografo delle star
(Facebook)

Il mondo della fotografia dice addio a uno degli artisti più noti del panorama. Efrem Raimondi, il fotografo noto per aver ritratto numerose celebrità, è morto martedì 16 febbraio all’età di 62 anni a causa di un infarto. Nato a Lignano nel 1958, ha iniziato la sua carriera raccontando con le sue fotografie la tragedia del terremoto dell’Irpinia.

Successivamente ha iniziato a lavorare per importanti riviste, sia nazionali che internazionali, come Vanity Fair, GQ, GQ America, Capital e Interni Magazine. Ha realizzato celebri scatti a personaggi del mondo della musica e dello spettacolo tra cui Monica Bellucci, Cat Power, Franca Sozzani, Lea Vergine ed Enzo Mari, Riccardo Muti, Joe Strummer, ma ha anche ritratto politici come Giulio Andreotti e sportivi come Alex Zanardi.

Nel corso della sua carriera ha anche collaborato con diverse aziende di spessore, tra cui Trussardi, Ibm Italia e Prada. Inoltre è stato membro dell’Hasselblad Master Jury e del Direttivo Afip International. Il nome di Efrem Raimondi è sempre stato sinonimo di arte.

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La morte di Efrem Raimondi, l’addio di Vasco Rossi

La collaborazione più significativa di Efrem Raimondi è stata quella con Vasco Rossi. Il celebre rocker ha voluto omaggiare il “fotografo delle star” attraverso un messaggio sui social accompagnato da alcuni scatti. “Efrem è stato un grande fotografo – ha scritto il cantante – e anche un amico! La sua passione per la fotografia era sincera, profonda e inesorabile”.

“Blasco” ha poi ricordato il particolare modo di lavorare di Raimondi: “Per ricercare l’inquadratura giusta sottoponeva il suo corpo a sforzi e a posizioni tali che alla fine era sempre distrutto dalla fatica. Ma ne vale la pena, diceva sempre”. “Sono stato bene con lui – conclude Vasco Rossi – durante il lavoro ma anche a cena. Ciao Efrem… Sarai sempre con noi!!”

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