Guido Crosetto, la vicenda del ricovero per “eccesso di fumo”

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Guido Crosetto, più di 100 sigarette e passa la notte in ospedale: cosa c’è di vero

Guido Crosetto, fuma 150 sigarette e passa la notte in ospedale
Guido Crosetto, fuma 150 sigarette e passa la notte in ospedale

Guido Crosetto è il co fondatore di Fratelli d’Italia e nel febbraio 2013 è stato ricoverato per lo stress da campagna elettorale, ma su Twitter ha smentito dando la colpa ad un eccesso di birre bionde. Oggi il parlamentare sarà tra gli ospiti della prima puntata di “Ciao Maschio”, condotto da Nunzia Di Girolamo.

Chissà se si tornerà a parlare di questo incredibile episodio accaduto al politico e imprenditore. Guido Crosetto quella volta avrebbe passato la notte in ospedale dopo aver fumato ben 150 sigarette, questo aggiunto allo stress da campagna elettorale, sembra aver messo KO il politico.

Il co fondatore di Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni, hanno trascorso la notte in ospedale per via degli accertamenti sul suo stato di salute grave. Qualche ora dopo l’uomo ha firmato per uscire, dichiarando di essere vivo e vegeto, che era solo un po’ di stress per via della vita frenetica che stava conducendo.

Mentre su Twitter ha sdrammatizzato dichiarando che un eccesso di birre bionde gli aveva fatto perdere il senso della misura mentre stava fumando, i suoi tweet sono stati cancellati qualche ora dopo. Il giorno dopo ha rassicurato i followers dicendo di aver smesso di fumare, di essere in piena forma e ironizzando ha anche dichiarato che grazie a questo avvenimento adesso stima Monti.

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Chi è Guido Crosetto, il co fondatore di fratelli d’Italia

Guido Crosetto nasce a Cuneo, nel Settembre del 1963, attualmente è il coordinatore nazionale di Fratelli D’Italia, me in passato è stato il sottosegretario alla Difesa nel Governo di Berlusconi.

Durante le elezioni politiche del 2001 viene eletto alla camera per Forza Italia, per poi essere rieletto nel 2006. Nel Governo Berlusconi ricopre la carica di sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa, qui ha assunto delle posizioni dure e radicali contro la politica economica di Giulio Tremonti.

Nel 2011 ha guidato una protesta interna nel Pdl, contestando e rivendicando le scelte del ministro Tremonti e del Governo circa l’economia. Si è distinto anche per le critiche verso le regole Europee, e contro le politiche monetarie della BCE, proprio quando Mario Draghi era in carica come presidente.

Fu uno dei pochi parlamentari a votare contro il MES,  non contento decise di esprimere il suo dissenso in aula con una dichiarazione personale. Inoltre Crosetto ha mosso le sue critiche più aspre anche contro il governo Monti, dissentendo su tutta la linea del suo partito e andando contro i provvedimenti del governo.